Effetto coronavirus Un drone consegna Le chiavi dell'auto
Il Sistema auto prova a riorganizzarsi. O almeno a dare le prime risposte all'effetto coronavirus. Ci prova ovviamente la Cina dove l'onda lunga della pandemia sembra stia per ridursi anche se nel frattempo ha comunque influenzato stili di vita e modalità di rapporto con il commercio e gli acquisti in generale.Il costruttore Geely, uno dei grandi gruppi automobilistici del paese della grande muraglia, azionista di Daimler e proprietario anche di Volvo e Lotus, aveva lanciato il 10 febbraio un proprio inedito sistema di vendita che permetteva, anche in situazione di quarantena, di finalizzare ordini online per vari tipi di auto, consentendo la personalizzazione delle specifiche del veicolo, il finanziamento e l'assicurazione online, oltre a offrire la possibilità di ottenere una consegna a domicilio.Ora, però, Geely Auto annuncia di aver migliorato il suo sistema di consegna "contactless" - che evita cioè vicinanze tra persone - direttamente a domicilio o in ufficio. La fase finale del processo, quella della consegna delle chiavi, verrà realizzata con droni, in modo da evitare assolutamente ogni possibilità di contagio.Da quando la piattaforma è stata lanciata sono stati 10.000 i consumatori hanno ordinato e pagato auto Geely, passando prima dal sito di e-commerce e poi facendo gestire gli ordini ai rivenditori locali a cui è affidato il processo di consegna a domicilio. In questo ambito tutte le auto Geely vengono accuratamente disinfettate dal personale della concessionaria, anche attraverso ionizzazione, prima della consegna, al fine di garantire ai clienti un'esperienza di acquisto assolutamente sicura. Il costruttore cinese ha lanciato, alla fine di febbraio, la Icon che è il primo veicolo prodotto in serie dotato di filtri antibatterici e antivirus. --© RIPRODUZIONE RISERVATA