La candeggina sulle strade Fa male a uomo e ambiente

ivreaLo spiegano le maggiori autorità sanitarie e ambientali italiane: non solo non è provato che la sanificazione delle strade con l'ipoclorito di sodio - da tutti conosciuto come candeggina - sia efficace, ma è addirittura dannosa per l'ambiente e la salute. Tanti i sindaci, da ultimo quello di Bairo Claudio Succio, che in questi giorni drammatici sono subissati delle richieste dei cittadini preoccupati. Anche l'Istituto Superiore di Sanità - spiega l'Arpa Piemonte (Iss) in un comunicato - è intervenuto sulla questione valutando «la disinfezione come misura la cui utilità non è accertata», anzitutto perché non esiste al momento «alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del Covid-19». Inoltre le informazioni sulla capacità dell'ipoclorito di sodio nel distruggere il virus sulle superfici esterne e in aria sono definite «contrastanti».Non solo, come sottolineato anche dal Sistema nazionale per la protezione ambientale (Snpa) di cui Arpa Piemonte fa parte, un'operazione di questo genere «potrebbe comportare inquinamento ambientale e questo dovrebbe essere evitato». Da non trascurare anche l'impatto che la misura potrebbe avere sugli stessi cittadini che la richiedono. «Come noto - scrive ancora l'Snpa - l'uso di ipoclorito di sodio, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, è associabile ad un aumento di sostanze pericolose nell'ambiente con conseguente esposizione della popolazione e degli animali» e «qualora indiscriminato - prosegue la massima autorità pubblica in campo ambientale - sia in grado di nuocere alla qualità delle acque superficiali nonché di quelle sotterranee». Una disinfezione di massa, secondo l'Snpa, potrebbe impattare anche sugli impianti di depurazione e sulle fognature.Che fare, contro il pericolo Coronavirus, allora? L'Iss continua a valutare come positiva l'opportunità di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi o detergenti convenzionali, «assicurando tuttavia di evitare la produzione di polveri o aerosol», che sembra possano giocare un ruolo nella trasmissione del virus. --