Con un 5 al Superenalotto si porta a casa 29mila 568 euro
CASTELLAMONTELa dea bendata sfiora l'Alto Canavese. In queste giornate difficili per l'emergenza Coronavirus, una bella notizia arriva dal concorso del Superenalotto. L'appuntamento di martedì 17 marzo, infatti, ha portato un altro 5 in Piemonte, precisamente a Castellamonte, dove la cornucopia ha riversato una pioggia di 29mila 568,99 euro nel portafoglio di un fortunato vincitore la cui identità, come in ogni vittoria importante che si rispetti, resta, al momento, top secret. La giocata vincente, è stata convalidata nella tabaccheria "Da Paolo", il cui titolare è Paolo Menaldo, in via dei Sospiri 2. «È da poco che ho rilevato quest'attività, ho ottenuto la licenza da appena un mese e, sinceramente, non ho idea di chi possa essere il vincitore- confida il titolare della tabaccheria- edicola alla periferia dell'abitato castellamontese in direzione Valle Sacra-. Io mi sono limitato a fare la giocata, al Superenalotto il giocatore può scegliere i numeri sui quali puntare oppure affidarsi alla scelta automatica effettuata dal terminale».Non è la prima volta che la fortuna bussa nella capitale piemontese della ceramica. Esattamente un anno fa, è stata realizzata una vincita di oltre un milione e 756 mila euro con il gratta e vinci "Nuovo turista per sempre" che prevede, oltre ad un bonus iniziale, 6mila euro al mese per vent'anni. Il tagliando vincente, costato all'invidiato giocatore appena 5 euro, in quell'occasione, era stato acquistato nella tabaccheria gestita da Federica Camerini in piazza Matteotti, dietro la locale filiale della banca Unicredit. Tornando al Superenalotto il jackpot, nel frattempo, ha raggiunto i 35 milioni di euro. L'ultimo "6" è stato centrato il 28 gennaio, con 67 milioni di euro ad Arcola, in provincia di La Spezia, mentre in Piemonte il "6" manca dall'ormai lontano 2011 quando il 7 gennaio si festeggiò con 13 milioni 500mila euro a Castellazzo Bormida. --C.C.