Il vescovo prega perché cessi l'epidemia
IVREA. Nuovo stop alla celebrazione delle messe con i fedeli. Questo non significa, però, che si rinunci alla preghiera. Anzi. Il vescovo Edoardo Cerrato celebra privatamente nella cappella del vescovado la messa per la cessazione dell'epidemia del Coronavirus. Dopo l'ultimo decreto del Governo le messe sono infatti nuovamente sospese, sia quelle festive che quelle feriali, così come le altre celebrazioni liturgiche, riunioni di preghiera e esercizi quaresimali. I funerali potranno essere celebrati in forma privata con la preghiera di commiato fatta all'aperto, in cimitero. Sospese tutte le attività pastorali e degli oratori. E sospese anche le benedizioni delle famiglie, mentre i sacerdoti sono disponibili per le confessioni, celebrando il sacramento fuori dal confessionale, tenendosi a debita distanza o con la mascherina. Le prescrizioni sono state adottate dai vescovi piemontesi che hanno redatto un documento da inviare a tutti i parroci. Il documento sottolinea quello che già tutti sanno e conferma tutti i divieti sospendendo ogni attività pastorale, riunione o altro, a carattere diocesano, zonale, parrocchiale con relativa chiusura degli oratori o luoghi parrocchiali a questo destinati. I vescovi invitano a lasciar aperte le chiese per la preghiera personale, mettendo a disposizione strumenti di preghiera e chiede ai parroci di osservare le misure precauzionali. La Chiesa, specifica il documento, è pronta a fare la propria parte per contribuire alla tutela della salute pubblica. --S.R.