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IvreaInfermieri, turni di lavoro da 12 oreGiungono al sindacato degli infermieri Nursind numerosissime segnalazioni in merito a criticità organizzative, carenze di organico e altre che riguardano la salute degli stessi lavoratori. A titolo esemplificativo, ci segnalano che è intenzione dell'Asl/To4 accorpare alcuni servizi e collocare a riposo diversi lavoratori, che dovranno comunque rendersi disponibili in qualsiasi momento. Ci segnalano che il personale del pronto soccorso di Chivasso sta effettuando turni da 12 ore consecutive e che addirittura non avrebbe accesso alla mensa. Inoltre, nei vari presidi ospedalieri, non viene garantita la presenza della doppia sorveglianza, che deve dividersi tra tenda pre-triage e locali pronto soccorso. Per rendere disponibili i posti letto di terapia intensiva, stanno aumentando i trasferimenti/ricoveri di pazienti instabili nei reparti di degenza e soprattutto le medicine. A tal proposito sono anni che chiediamo invano di avere posti letto di sub-intensiva con personale dedicato e che oggi avrebbero garantito maggior respiro alle terapie intensive oltre ad appropriatezza dei ricoveri. Numerose segnalazioni relative a carenza di personale infermieristico e di supporto giungono da diversi servizi e in alcuni le assenze improvvise non vengono più coperte, abbassando pericolosamente i livelli assistenziali. In merito alla sicurezza degli operatori invece, ci segnalano carenza/assenza di dispositivi di protezione individuale, inadeguatezza locali di isolamento in pronto soccorso, mancata chiusura dei locali e sanificazione dopo riscontro positività dei pazienti al Coronavirus non isolati (pronto soccorso Chivasso, medicina? Rianimazione?). Inoltre contrariamente a quanto sta accadendo in altre aziende, per il personale entrato in contatto non è stata predisposto controllo con tampone, allontanamento domiciliare e non sono state fornite indicazioni in merito ai rischi per i loro figli e parenti.Queste descritte rappresentano solo il 10% delle problematiche che quotidianamente ci vengono segnalate e non ricevendo alcuna comunicazione da parte di questa Azienda sanitaria, non è possibile dare informazioni corrette ai lavoratori, aumentando notevolmente il lor disagio in una situazione di elevato stress psico-fisico.Si ricorda inoltre che il personale e in particolare quello turnista del pronto soccorso, deve far fronte a situazioni come la chiusura delle scuole con elevate criticità organizzative ed economiche per la custodia dei figli. Pertanto, per tutte le criticità sopradescritte, pur comprendendo le difficoltà del momento, chiediamo un incontro urgentissimo (anche limitato a poche persone o in videoconferenza) così come sta avvenendo in altre aziende.Inoltre si chiedono i seguenti interventi: immediata assunzione di personale; potenziamento personale dei servizi maggiormente in difficoltà; maggiore fornitura di dispositivi di protezione individuale e disinfettante per le mani; tutela della salute del personale venuto in contatto con pazienti positivi a Coronavirus; riservare posti auto per il personale del pronto soccorso; garanzia accesso mensa o comunque consumo pasto per il personale maggiormente coinvolto nell'emergenza; stop decurtazione automatica dei 30 minuti di pausa mensa; remunerazione prestazione aggiuntive per il personale costretto a lavorare oltre le 7,12 ore; sospensione decurtazione premialità almeno in caso di malattia del personale sanitario; utilizzo residui fondi per retribuire il disagio del personale al quale non può essere riconosciuto contrattualmente l'indennità di malattie infettive; incremento della premialità del personale coinvolto nell'emergenza, al fine di poter agevolare il personale nella gestione dei figli o familiari da assistere (babysitter, badante) o comunque per la remunerazione del disagio in generale; creazione di aree con posti letto di terapia sub-intensiva con personale dedicato; pagamento della premialità (retr. di risultato) già durante il periodo di prova. In attesa di un rapido riscontro, l'occasione è gradita per porre distinti saluti.Giuseppe SummaSegretario TerritorialeNursind Torino AglièDalla macchina da scrivere agli SmsNell'augurarci che questo brutto periodo passi più velocemente e con meno danni possibile, vogliamo aprire una piccola finestra sul futuro per fermaci a ragionare su quello vorremmo fare come associazione una volta usciti da questa emergenza per ritornare con piacere alla vita normale. L'Associazione sta muovendo i primi passi e abbiamo ritenuto di farci conoscere tramite un sito e un blog: https://www.aladei.itVisitatelo e troverete gli abbozzi delle manifestazioni che descriveremo qui di seguito ed altre notizie utili. Una serie di iniziative è scaturita dalla discussione e queste verranno programmate nei prossimi mesi, scegliendo date che non interferiscano con le fattive manifestazioni organizzate dalle altre associazioni del territorio. Il progetto più a lungo termine è in realtà già in preparazione da mesi ed è legato alla scrittura. Vogliamo organizzare una manifestazione che metta in luce l'evoluzione della scrittura dalla macchina da scrivere agli sms, con una mostra con circa 500 macchine da scrivere con un occhio particolare alla Lettera 22 dell'Olivetti di cui ricorre il 70° anno di nascita. A tale proposito ci sarà anche una giornata dedicata all'archeologia industriale con il racconto di esperti e testimonianze su quella che era la realtà industriale di Agliè in quegli anni. Il tutto sarà arricchito da un concorso per le scuole del Canavese sul tema della scrittura e quattro serate con giornalisti e scrittori a livello nazionale. Il tutto si dovrebbe svolgere nei locali del Castello di Agliè. In questi giorni si celebra la festa della donna e a loro pensato con due iniziative. Una ha per oggetto il ruolo della donna nella società dal dopoguerra ad oggi. Anche in questo caso le scuole saranno il coinvolte per creare elaborati, disegni e pièce teatrali per raccontare questa stupenda e faticosa evoluzione del ruolo femminile nel campo della cultura, dell'arte, della scienza, dell'industria, dell'agricoltura e della società civile.Sempre per le donne abbiamo pensato ad un incontro con un famoso dietologo che approfondirà i temi dedicati nello specifico al corpo femminile, darà consigli e risponderà alle domande del pubblico. Si parlerà in quella sede del ruolo degli integratori alimentari e si cercherà di sfatare miti e fake news a tale proposito.Uno sguardo alla scuola o comunque ai ragazzi e ragazze viene dato da un'altra iniziativa che sta muovendo i primi passi: l'apertura di un corso per imparare a giocare a scacchi. Questo porterà ad un torneo e ad una partita con scacchi viventi in piazza. Più lontane nel tempo ma non meno importanti saranno due manifestazioni dedicate ai meticci e al Natale. La manifestazione dei meticci cercherà di creare un concorso di bellezza anche per quei cani senza pedigree ma soprattutto vuole focalizzare l'attenzione della gente sugli animali abbandonati e sui canili che spesso non riescono a far fronte alla sopravvivenza degli animali. Viene ripresa una bellissima iniziativa, già attuata alcuni anni fa dalla nostra associazione e che tanti riscontri positivi aveva suscitato in passato. Se qualche iniziativa interessa, incuriosisce e volete capire come si evolvono i progetti, scriveteci e sarà nostra cura informarvi tramite mail. Se volete partecipare ed aiutarci a costruire queste iniziative siete i ben venuti perché crediamo che la pluralità di idee aiuta sempre a crescere. Sul nostro sito e sul blog troverete come contattarci.In bocca al lupo per il futuro di tutti e combattiamo questo virus con il rispetto delle regole che la comunità scientifica ci impone senza dimenticare la cultura, il sapere e, perché no, il sorriso.Loredana BrunassoPresidente Associazione culturale Aladei