Asl, beni da vendere per dodici milioni Si cercano acquirenti
IVREA. Terreni di tutti i tipi, agricoli, incolti, boschivi. E poi fabbricati rurali, un appartamento e alcuni edifici di una certa importanza, dall'ex poliambulatorio di corso Nigra, a Ivrea, all'ex preventorio di Orio Canavese, passando per l'ex ospedale di Rivarolo e l'Eremo di Lanzo. Sono le proprietà inutilizzate che l'Asl/To4 intende vendere per un valore di oltre 12 milioni di euro. Denaro che l'azienda sanitaria potrebbe investire in servizi e attività. Le proprietà dell'Asl arrivano da lontano, quando ancora c'erano tre distinte aziende sanitarie in Canavese. Per alcune di queste, in realtà, sono già stati fatti in passato dei tentativi di messa all'asta, ma sono andati tutti deserti. E ogni asta per la vendita di una proprietà pubblica ha dei costi, che sono ulteriori esborsi dell'azienda sanitaria che, poi, non riesce a incassare perché nessuno è interessato all'acquisto. Visto inoltre il periodo di stagnazione economica, l'Asl procederà quindi prima con un avviso esplorativo e, qualora ci fosse interesse su alcuni dei beni da cedere, si procederà alla gara per la vendita con invito per la presentazione della proposta di acquisto da confrontare, all'apertura delle buste, con la base d'asta. «In questo modo - osserva Lorenzo Ardissone, direttore generale Asl/To4 - ci sarà modo di capire se esiste un interesse prima di attivare procedure lunghe e costose». Tra i beni che l'Asl aveva cercato di vendere, nell'ottobre 2018, c'erano Villa Caffaro, che aveva ospitato il Serd e l'ex poliambulatorio, entrambi in corso Nigra. Nessuno si era presentato all'asta che, complessivamente, valeva un milione e 18 mila euro per l'ex poliambulatorio e 396 mila per Villa Caffaro. Attorno a quell'asta c'erano delle aspettative in quanto area a due passi dal centro e bisognosa di riqualificazione e abbastanza vicina a via Jervis, l'asse di Ivrea città industriale del ventesimo secolo. Non aveva avuto fortuna neppure l'asta a Cuorgnè, per la vendita chiamata ex dispensario, messa all'asta per 300mila euro. Per non dire dell'ex preventorio di Orio Canavese, un enorme castello oggi in avanzato stato di degrado con parco in comproprietà con l'Inps e un valore, stimato da una perizia, di 1 milione 550mila euro. O ancora l'edificio nominato ex ospedale di Rivarolo, che ha ospitato il centro di salute mentale, valutato un milione 720mila euro. In Ivrea è in vendita anche un appartamento in via Gobetti con box (44mila euro in totale). Diversi sono i boschi in vendita a Carema e i terreni agricoli, un paio anche a Rivarolo Canavese. --R.C.