Le sirene delle ambulanze per l'addio a Carluccio Trione
CUORGNÈ. Il raggelante suono delle sirene delle ambulanze, quei mezzi sui quali centinaia di volte è salito per soccorrere ed alleviare le sofferenze di persone in difficoltà, ha salutato sul sagrato della chiesa parrocchiale di San Dalmazzo di Cuorgnè ieri pomeriggio, martedì, per l'ultima volta Carluccio Trione, fino a metà febbraio presidente del comitato locale della Croce rossa italiana, scomparso a 74 anni sabato all'ospedale civile di Chivasso per l'aggravarsi improvviso delle già precarie condizioni di salute.in 400 alle esequieAd accogliere l'arrivo del feretro di legno chiaro, ai due lati della scalinata, i colleghi ed amici volontari della Cri nella divisa bianco-rossa, mentre sul presbiterio hanno trovato spazio i labari listati a lutto dei Comitati di Cuorgnè, Pont, Rivarolo, Strambino e Settimo Vittone. Circa 400 persone hanno partecipato alle esequie. «Carluccio era un uomo giusto, in questi anni con lui ho instaurato un dialogo bello, quasi da fratelli - ha affermato nell'omelia il parroco, don Ilario Rege Gianas -. Signore grazie perché questo uomo giusto ha incrociato il mio, il nostro cammino. Carluccio ha presentato davanti al Signore la sua vita carica di gesti semplici, autentici». Al termine della funzione religiosa, è stata letta la Preghiera del volontario. L'attuale presidente della Cri cuorgnatese, Luciano Colombatto, del suo predecessore ha ricordato «il carattere umile, tenace, una persona determinata che ha portato un notevole rinnovamento alla nostra sede». «Sei sempre stato una persona corretta, disponibile, un esempio per tutti noi- ha aggiunto Colombatto -. Oggi noi volontari unitamente ai tuoi cari siamo qui, orgogliosi di averti avuto come nostro presidente. Rimarrai nei nostri cuori. Ciao Carlo».il "grazie" del sindaco«In questi anni da sindaco- afferma il primo cittadino Beppe Pezzetto , che ha partecipato alle esequie unitamente all'assessore alla Cultura, Lino Giacoma Rosa, ed alla consigliera delegata Giovanna Cresto -, ci siamo incontrati sia in occasioni conviviali che di supporto ad alcune emergenze che hanno coinvolto le nostre comunità. Ho sempre trovato una persona sensibile, proiettata ad aiutare il prossimo, pronto con una battuta a sdrammatizzare. Un grazie da tutta la comunità per quanto è riuscito a fare e che sono certo vivrà attraverso l'opera degli amici della Croce rossa». Dopo il rito funebre, il feretro di Carluccio Trione è proseguito per il tempio crematorio di Mappano, le ceneri riposeranno nel cimitero di Cuorgnè. --Chiara Cortese