Mele per la salute Alpini in pista, raccolti 908 euro
CUORGNÈ. Il grande cuore solidale del Gruppo alpini di Cuorgnè è più forte anche della paura del Coronavirus. Giovedì mattina, giorno del mercato settimanale, le penne nere della città delle due torri, nonostante l'apprensione generalizzata per la diffusione del Covid-19 che si è riscontrata anche alle nostre latitudini, seppure, fortunatamente, senza nessun caso di contagio, non hanno rinunciato all'allestimento di un banchetto nella centralissima piazza Morgando per la distribuzione delle Mele per la salute a favore della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo. Gli alpini hanno anche girato per le vie del concentrico con un originale carretto sul quale hanno posizionato le cassette di mele. Ed anche questa volta, alla fine, la risposta dei cuorgnatesi e dei clienti del mercato è stata generosa. Sono stati raccolti 908 euro e distribuite ben 108 cassette di deliziose mele. «Ringrazio gli alpini di Cuorgnè per il solito impegno» afferma il delegato canavesano della Fondazione, Fiorenzo Goglio. Il ricavato sarà destinato all'ambizioso progetto di crescita dell'istituto di Candiolo che prevede la creazione di nuovi spazi destinati alla clinica, alla ricerca e ad attività di formazione di figure professionali altamente specializzate. Gli interventi preventivati riguardano, nello specifico, la realizzazione di un hospice per la presa in carico totale dei pazienti, un nuovo poliambulatorio, una struttura per ospitare la Biobanca dell'istituto, un centro di formazione e simulazione, un innovativo laboratorio di ricerca polivalente, una foresteria per i parenti dei ricoverati e per i giovani talenti provenienti da tutto il mondo che lavorano al centro d'eccellenza di Candiolo, nonché, infine, una nuova area per la Protonterapia, un nuovo tipo di radioterapia. --C.C.