A Cima Bossola riapre lo storico ristoro A maggio un'ippovia
RUEGLIO. Sono due le offerte pervenute al Comune di Rueglio per la gestione del ristoro Cima Bossola, bar-ristorante oltre che rifugio escursionistico, situato a 1.100 metri di altitudine, sul versante della montagna che dà su Inverso. A valutarle sarà un'apposita commissione giudicatrice che si riunirà domani, martedì 3. Durerà vent'anni, la concessione in affido della struttura, e grande peso nell'esame della domanda di ammissione al bando, avrà il cosiddetto Piano di gestione, nel quale i partecipanti avranno indicato le iniziative attraverso le quali intendono promuovere la fruizione turistica del sito. Spiega la sindaca Gabriella Laffaille:«Sono state una decina, con rispettive visite in loco, le persone che hanno manifestato interesse per la gestione della struttura. A conti fatti, all'amministrazione comunale sono giunte le offerte di una famiglia di Gauna, frazione di Val di Chy, e dell' Associazione Valle Sacra, sorta anni fa a Chiesanuova e in seguito trasferitasi a Rivarolo». La prima cittadina annuncia che da parte del Comune ci sarà il massimo sostegno alle attività messe in campo dai nuovi gestori per il rilancio di Cima Bossola. Annuncia Gabriella Laffaille: «A maggio verrà inaugurata una ippovia, sentiero ad anello con partenza e rientro a Rueglio, percorribile a cavallo. L'itinerario prevede infatti una sosta per il pranzo e il riposo dei cavalli, proprio al ristoro di nostra proprietà». Occorreranno tuttavia impegno e spirito di iniziativa, per riportare la struttura ai fasti di un tempo quando il locale era un giorno sì e l'altro anche, teatro di bevute, canti e suoni della gente della Valchiusella e non solo di quella. Il ristoro era stato riaperta nel 2016 dopo trent'anni grazie a un bando comunale lanciato nel 2015. I gestori però avevano abbandonato poco tempo dopo. --Giacomo Grosso