Bimbo cade facendo fuoripista con gli sci: è grave
gressoney-saint-jean. Con un'operazione tutt'altro che facile gli uomini del Soccorso alpino valdostano e i Pisteurs secouristes di Gressoney hanno salvato un bambino finito in fondo a un canalone. Il giovane sciatore, 8 anni, di nazionalità belga, era impegnato in una discesa fuoripista nella zona di Weissmatten con il padre, ma è rimasto indietro rispetto alle traiettorie prese dal genitore ed è scivolato nel canalone. Il padre, non vedendolo arrivare, ha iniziato a cercarlo percorrendo a ritroso il percorso e poi quando si è reso conto che poteva essere accaduto qualcosa di terribile ha allertato i soccorsi.La Centrale unica del soccorso ha subito inviato sul posto una squadra via terra composta da quattro esperti tecnici del Soccorso alpino valdostano e da pisteurs secouristes ovvero gli uomini dedicati alla sicurezza sulle piste. I soccorritori, scandagliando il tracciato metro per metro l'intero tracciato percorso da padre e figlio, sono riusciti a trovare alcune tracce nella neve e a individuare il ragazzino in fondo al canalone. Una volta raggiunto, con non poche difficoltà, è stato poi rincuorato, tranquillizzato e riportato sulla pista principale. Da qui, con il toboga (la slitta usata appositamente per trasportare i feriti a valle) è stato riportato fino alla partenza degli impianti dove ad attenderlo c'era una equipe media del 118 che lo ha visitato prima di affidarlo all'ambulanza del 118 per il trasferimento immediato all'ospedale Regina Margherita di Torino.Il bambino vi è giunto una manciata di minuti dopo. Qui gli è stata diagnosticata la frattura di un braccio, polso, omero e della mascella oltre ad un trauma cranico. I medici hanno dovuto intervenire anche per l''ipotermia: il bambino è stato infatti a lungo bloccato in mezzo alla neve. Secondo i sanitari è grave ma non è in pericolo di vita. Sul posto è intervenuto a piedi anche il medico del 118 che ha provveduto a stabilizzare il bambino e lo ha accompagnato con l'ambulanza fino a Torino. I genitori hanno espresso un genuino e profondo ringraziamento agli uomini del Soccorso alpino valdostano, ai pisteurs secouristes di Gressoney e ai medici del 118. --