Mostri e demoni al Faccio diventano elementi d'arredo

CASTELLAMONTE. Porte aperte all'arte. Due giorni di intensa attività, lunedì e martedì scorsi, all'Iiss 25 Aprile - Faccio con la presenza di Mirco Denicolò, docente all'Istituto superiore per le industrie artistiche di Faenza. Agli studenti della classe IV N Design arte ceramica è stata presentata una lezione introduttiva sulle figure di mostri e demoni, da quelle delle mitologie più antiche a quelle dei cultura popolare contemporanei.A seguito di un'analisi sulle caratteristiche dell'iconologie mostruose, gli alunni sono stati invitati a produrre un proprio catalogo teratologico (la teratologia è l'esposizione, la raccolta di cose mostruose). Parallelamentsi è mostrata la tecnica del grafito su ceramica smaltata, una pratica messa a punto dal curatore del workshop. Terminata la fase progettuale si è passati a quella laboratoriale dove, ogni studente, ha eseguito il proprio manufatto ceramico. L'insieme degli elaborati andranno a formare un pannello per l'arredo interno di un sito pubblico della città e saranno accompagnati da una mostra su tutto il percorso dell'unità didattica che si inaugurerà per l'evento internazionale di Buongiorno ceramica 2020.Con questa attività didattica, dio fatto, si è avviato il progetto Ridì (Rete di interscambio didattico) fortemente voluto ed elaborato da Aicc, l'Associazione italiana città della ceramica. Il progetto intende dare vita, promuovere, sviluppare, coordinare un programma di collaborazione didattica fra centri di formazione ceramica (istituti, licei, scuole, associazioni e così via) attraverso lo scambio tra insegnanti, con l'obiettivo di incrementare la diffusione di competenze e conoscenze nei luoghi e sui temi dell'insegnamento in materia ceramica, incrociando e diffondendo i saperi che derivano dalle tradizioni didattiche e quell'enorme bagaglio di esperienza e sperimentazione proprio del sistema ceramico nazionale (scolastico, artigianale, museale, istituzionale). La docente referente del progetto è Sandra Baruzzi, i colleghi coinvolti sono Davide Quagliolo, Anonio Brizi, Gianluca Natanni, Giulia Pes, Marianne Bini, Valentina Gili e Federica Blandin. --C.C.