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CHIVASSO. Le associazioni ambientaliste presenti sul territorio chiedono all'amministrazione di Chivasso maggiore attenzione nei confronti dell'ambiente e un cambio di passo per quello che riguarda la tutela del verde. Terrasana, Mac, Restiamo Sani, In bici a Chivasso, Circolo Legambiente di Settimo - Gruppo di Chivasso, Vivi Chivasso, Pro Natura Chivasso, Comitato acqua Rondissone sono venute a conoscenza della volontà dell'amministrazione comunale di realizzare un parcheggio nell'area di viale Vigili del Fuoco, con la eventualità di un nuovo abbattimento di alberi in città.«A parte il fatto che, a quanto è dato sapere, questi alberi sono stati piantati in applicazione della cosiddetta legge "un albero per ogni nato" - spiegano i sottoscrittori - e quindi tagliarli potrebbe rappresentare un atto contrario alla legge, sarebbe assai deprecabile se, in un momento in cui in tutto il mondo si moltiplicano gli allarmi sul riscaldamento globale e sulle sue rovinose conseguenze e mentre da ogni parte si invita a piantare alberi, nella nostra città invece si continuasse imperterriti ad abbatterli». Le associazioni ambientaliste, quindi, chiedono all'amministrazione un incontro, per sapere se il Comune si sia dotato di un piano del verde, o intenda adottarlo, come principale strumento per la gestione e la pianificazione del verde urbano della nostra città. In tal caso, le associazioni ambientaliste richiederanno la programmazione di un piano del verde partecipato, che permetta ai soggetti interessati e a tutti i cittadini di portare le loro proposte concrete.«Per quanto riguarda la questione parcheggi - continuano - sembra che ormai l'unica risposta che i nostri politici sono in grado di dare alla crisi del commercio locale e a tutti gli altri problemi che i cittadini devono affrontare ogni giorno sia quella di realizzare nuovi parcheggi, dappertutto, e senza un minimo di programmazione. Chiediamo quindi all'amministrazione a che punto è la realizzazione del Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile, che doveva essere presentato entro la fine dello scorso anno. E chiediamo anche qui l'istituzione di un tavolo partecipato, per affrontare in modo strategico e con una visione temporale di medio - lungo termine i problemi legati alla mobilità urbana, anche in previsione di un nuovo piano regolatore basato su principi di sostenibilità ambientale, che privilegi il trasporto pubblico e la mobilità alternativa al traffico automobilistico».Dal canto suo il Comune per il momento smentisce che siano già state prese decisioni in merito alla realizzazione del parcheggio. «Non abbiamo ancora definito nulla, siamo ancora in fase preliminare - rassicura l'assessore Domenico Barengo - . Ci stiamo solo ragionando Non abbiamo neanche un piano di fattibilità». --S.A.