«Stop alle liti e alle divisioni Adesso c'è bisogno di unità»
IVREA. La scelta era obbligata anche perché la divisa è stata messa in guardaroba appena un anno fa e l'entusiasmo non si è ancora spento. Sarà Vincenzo Ceratti, 52 anni, agente assicurativo, a vestire domenica prossima la divisa del Generale 2020. La sua disponibilità è stata chiesta lunedì mattina e tre ore dopo, intorno alle 12, è arrivata la nomina.«Ho accettato la chiamata della Fondazione con un profondo senso di responsabilità. Senza voler entrare nel merito di quanto accaduto credo sia importante in questo momento richiamare tutta la cittadinanza al senso di comunione, fratellanza e unione che sono i valori fondanti del Carnevale - dichiara Ceratti -. Adesso dobbiamo mettere da parte le divisioni, le liti e gli interessi personali. Tutti dobbiamo fare un passo indietro per amore del Carnevale e della nostra città». E se lo scorso anno Ceratti è stato vissuto da molti come un Generale di rottura, quest'anno il suo auspicio è ben diverso: «C'è bisogno di unità e io voglio dare il mio contributo mettendomi a disposizione della festa». L'unica condizione che gli è stata chiesta è quella di accompagnare la Mugnaia a tutti gli appuntamenti dove lei vorrà essere presente. Vincenzo Ceratti ha un lunghissimo curriculum carnascialesco: iscritto da 40 anni ai Tuchini del Borghetto e membro del direttivo dal 1990al 2002; 17anni nello Stato Maggiore ricoprendo la carica di ufficiale d'onore addetto agli Alfieri e agli Abbà. È stato per quattro anni primo ufficiale furiere e per tre anni ufficiale d'onore addetto al Generale. Aiutante di Campo per tre anni di cui due Aiutante di Campo del Generale addetto allo Stato Maggiore e uno addetto al Generale. Lo Stato Maggiore che guiderà è di fatto lo stesso dello scorso anno. --