Studente 15enne con la droga Pizzicato durante un controllo
CALUSO. Ancora controlli preventivi contro lo spaccio di droga nelle scuole. Lo scorso sabato uno studente di 15 anni, di Candia, è stato sorpreso dai carabinieri di Caluso nelle vicinanze dell'istituto per l'agricoltura l'ambiente ed i servizi alberghieri Carlo Ubertini. In tasca il ragazzo, iscritto al Martinetti, aveva pochi grammi di marijuana che gli sono costati una segnalazione alla Prefettura di Torino. il sequestroLo stupefacente è stato sequestrato. I controlli erano scattati la mattina anche davanti il liceo Piero Martinetti. E fanno seguito alla normale attività di contrasto per arginare il fenomeno dello spaccio di droga tra gli studenti che la Compagnia dei carabinieri di Chivasso svolge diverso volte l'anno negli istituti superiori di Chivasso, di Caluso e di San Benigno Canavese. A volte su segnalazione dei presidi. È successo molte volte negli ultimi anni: l'ultima all'istituto Europa unita di Chivasso e al Cnos -fab di San Benigno. a chivassoA Chivasso due studenti erano stati segnalati alla Prefettura dopo essere stati trovati in possesso di pochi grammi di marijuana. Lo stupefacente l'avevano nascosto nei bagni dell'istituto di via Marconi insieme ad un grinder, piccolo attrezzo cilindrico, utilizzato per tritare le foglie essiccate di marijuana. I carabinieri li aveva chiamati il preside, Claudio Ferrero, su sollecitazione di alcuni docenti che avevano notato uno studente intento a fumare uno spinello nel cortile durante l'intervallo. sei bustineE pochi mesi fa, in una classe dell'istituto Ubertini, un diciassettenne era stato trovato con sei bustine di marijuana, nel giubbotto. I controlli, al comando del maresciallo Davide Trentin, e con l'ausilio dei carabinieri del nucleo cinofili di Volpiano sono stati estesi alle aule, ai bagni dei due istituti calusiesi. Ma anche nei posteggi e nelle aree esterne delle due scuole, distanti pochi metri l'una dall'altra e frequentati da una popolazione complessiva di 1600 studenti. L'anno scorso al termine di una serie di una serie di perquisizioni, estese anche a Chivasso, 28 studenti erano sono stati identificati. Di questi tre, tutti minorenni, erano stati segnalati alla Prefettura, dopo essere stati trovati in possesso di pochi grammi di marjiuana, nascosta negli zainetti, in mezzo ai libri o nelle tasche dei giubbotti. L' obiettivo dei carabinieri della compagnia di Chivasso, intensificando i controlli, è quello di arrivare agli spacciatori. Che non sarebbero studenti. In circolazione non c'è solo marjiuana, oppure hashish, che restano le droghe più diffuse, ma anche cocaina. --Lydia Massia