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L'AVVENIMENTO 29 Gennaio 1136 A.C.: Prima eclisse di Luna tramandata dagli astronomi cinesi. ASTRONOMIAe... non soloI buchi neri supermassivi sono presenti al centro di tutte, o quasi, le galassie. La modalità di formazione di simili buchi neri, le cui masse raggiungono spesso i miliardi di masse solari, è ancora oggi argomento di forte dibattito essendo legata al processo di formazione delle galassie ospiti e quindi anche alla natura e al comportamento della elusiva materia oscura . Una domanda aperta riguardante i buchi neri supermassivi verte sui processi che possono aver dato luogo a concentrazioni di massa così grandi in tempi in cui l'universo era ancora molto giovane, circa 13 miliardi di anni fa. I processi di accumulo di simili masse a noi noti, infatti, richiedono molto tempo e scovare buchi neri di milioni o miliardi di masse solari quando l'universo aveva una età pari al 5% di quella attuale è da sempre un mistero. Le ipotesi sono comunque diverse, nessuna è confermata: queste masse potrebbero ad esempio essere nate dall'interazione tra flussi di gas supersonici lasciati dal Big Bang e la materia oscura, processo che stando alle simulazioni potrebbe richiedere appena 100 milioni di anni. Questa interazione potrebbe creare protostelle di circa 34mila masse solari in un lasso di tempo molto limitato. Il collasso di queste stelle, potrebbe aver dato vita alla fusione di molteplici buchi neri fino ai "mostri" che vediamo oggi al centro delle galassie. Il progetto SmartStars, ha simulato la formazione di stelle fino a 250 mila masse solari in un tempo compreso in appena duecento milioni di anni dopo il Big Bang. Rubrica a cura del Gruppo astrofili eporediesi G.B. Beccaria Ivrea --