Per le feste riapre il ponte sulla Dora

QUINCINETTO. Il ponte sulla Dora Baltea riaprirà fino al prossimo 6 gennaio, con doppio senso di marcia. Se il sindaco, Angelo Canale Clapetto, non sa dire il giorno esatto della riapertura, prevista comunque prima di Natale, non ha dubbi su una cosa: la proroga di 30 giorni, richiesta dalla Cogeis spa, ditta incaricata dei lavori di manutenzione, per terminare la messa in sicurezza del marciapiede di destra uscendo dal paese, non verrà concessa. Riapertura temporanea, dunque, funzionale a snellire il traffico nel periodo natalizio. Già, perché i lavori sul viadotto non sono ancora conclusi, nonostante il termine fosse stato fissato il 20 dicembre. Un due di picche, quello del sindaco, che non rasserena il clima, già teso, tra l'amministrazione comunale e i concessionari di Ativa. «Prima di concedere proroghe vogliamo certezze sui tempi necessari per terminare i lavori ed eseguire il collaudo che permetterà di aumentare la portata del ponte dalle attuali 3 tonnellate e mezza, imposta a causa di problemi strutturali, a un minimo di 19. Vista l'importanza strategica del viadotto sarebbe opportuno ritornare alla portata illimitata a 44 tonnellate. Il ponte sulla Dora è uno snodo nevralgico per il buon funzionamento della viabilità alternativa in caso di chiusura dell'autostrada per l'emergenza frana». Se scatta il blocco sull'A5 del tratto di un chilometro e mezzo, auto e camion saranno costretti a uscire a Ivrea e a Pont-Saint-Martin e a percorrere 17 chilometri di strade secondarie, attraversando diversi Comuni della zona. Gli stessi sono al lavoro per mettere a punto un piano del traffico che permetta di evitare l'attraversamento dei centri e ingorghi, con ripercussioni anche sui collegamenti con la Francia. --