Donna strangolata dopo una lite in casa Arrestato il marito

Franco GiubileiRavenna. La lite fra marito e moglie è scoppiata in piena notte, poi l'uomo ha afferrato la donna per il collo e l'ha strangolata. Elisa Bravi, 31 anni, impiegata, è morta così, nella casa della coppia a Glorie di Bagnacavallo, nel Ravennate, dove abitava col compagno e due bambine di tre e sei anni. È stato il marito stesso a chiamare i soccorsi, i carabinieri e i familiari dopo aver cercato invano di rianimarla. Gli inquirenti lo hanno arrestato con l'accusa di omicidio volontario aggravato, al termine di un lungo interrogatorio nella caserma di Lugo: Riccardo Pondi, 39 anni, ha confessato il delitto. L'uomo, che in questo periodo era impegnato in un corso per entrare in servizio attivo nei Vigili del fuoco, ha raccontato ai carabinieri i motivi e la dinamica dell'aggressione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la coppia stava attraversando un periodo difficile, tanto che si era rivolta a un consulente per una terapia. Il procuratore capo Alessandro Mancini ha spiegato che «il fatto è avvenuto poco dopo la mezzanotte, quando il marito, che si era già alzato dal letto diverse volte in preda a una forte inquietudine, ha aggredito la moglie che era a letto con lui e, con ogni probabilità, gli aveva chiesto spiegazioni». A questo punto l'uomo avrebbe avuto una reazione violenta che ha innescato l'autodifesa della moglie: «L'ha aggredita stringendole il collo - aggiunge il magistrato -. È nata una colluttazione fra i due durante la quale il marito ha sbattuto contro uno sgabello, riportando ferite alla testa: abbiamo trovato il sangue sul pavimento della camera da letto. La donna però nel frattempo era morta». Il marito ha tentato di rianimarla, ma senza riuscirci, e così ha telefonato ai propri genitori, ai suoceri, al 112 e al 118. Già all'arrivo delle forze dell'ordine e dei soccorsi avrebbe ammesso le proprie responsabilità.Le bambine sono state affidate ai nonni materni. La procura è al lavoro per stabilire il movente del delitto. Secondo gli inquirenti, durante l'interrogatorio l'uomo ha manifestato «un certo disagio» anche se apparentemente risulta sano di mente. Seguiranno gli accertamenti del caso, quel che è certo è che la coppia stava attraversando un periodo di tensione. Sul cadavere della vittima sarà disposta l'autopsia. --© RIPRODUZIONE RISERVATA