Caluso, rinasce l'imprenditoria Dall'ex Sferal fino all'edilizia
CALUSO. L'imprenditoria si risolleva a Caluso, dopo anni di stagnazione economica con cali nella produttività e nell'occupazione. A fare da traino l'ampliamento (in corso) della statale 26 della Valle d'Aosta, un'infrastruttura attesa da 20 anni, ma anche una situazione congiunturale che spinge sullo sviluppo e che promette, già per il prossimo biennio, una crescita degli scambi commerciali. Nella "città del vino" i segnali positivi arrivano da tre fronti: il primo è la futura riqualificazione dell'ex polo manifatturiero della Sferal, acquistato all'asta fallimentare da un gruppo immobiliare cinese. A breve s'insedieranno le prime due ditte: la Jekeen, situata nell'est della Cina, specializzata nell'allestimento di camion, soprattutto per l'industria alimentare, e nella lavorazione e nell'assemblaggio di materie plastiche. Ed una sua partecipata, già operativa a Nichelino, che si occupa di ricondizionamento di macchinari. Un secondo step sarà il piano di riqualificazione per avviare attività di progettazione, in quella che era la palazzina uffici. Senza andare troppo lontano, in via Trieste, nella palazzina, già di proprietà del Consorzio del canale di Caluso, ex sede del Consorzio per lo sviluppo di qualità totale, si insedierà una ditta di lavorazioni meccaniche. Le trattative però sono in corso, coperte dal massimo riserbo. Alla luce del sole invece l'espansione dell'Ardea costruzioni, inserita nella terza variante al Prgc, approvata nei giorni scorsi: diventerà un polo artigiano - produttivo, a servizio dell'architettura e delle costruzioni, con la presenza di figure specializzate, come impiantisti, fabbri, falegnami, dove le collaborazioni con gruppi analoghi e professionisti, anche di altri settori, diventano un'arma importante di crescita. Tra le realtà presenti nell'area oggetto di trasformazione, ci sono tre società legate tra loro da una sinergia continua e, insieme, catalizzatrici di opportunità, di lavoro e di crescita: l'Ardea costruzioni srl (società di costruzioni da 4 generazioni) l'Edil 2000 srl (società di commercio edile) e l'Aexp group srl (società di professionisti che rispondono a tutto l'iter autorizzativo e burocratico nel campo urbanistico ed edilizio). «Insieme - argomenta il fondatore Pietro Perono Biacchiardi - oltre a dare lavoro a più di 40 persone (in modo diretto) e a più di 30 tra consulenti e partite Iva, creiamo un nuovo modello di lavoro dove il committente ha un unico interlocutore (project manager). Questo modo di operare - prosegue - permette uno snellimento del lavoro, ottimizzazione delle tempistiche, e la riduzione dei costi. Questa impostazione del progetto fa sì che il responsabile diventi una figura di fiducia dell'investitore o del committente stesso permettendo al gruppo di lavoro di lavorare per l'ottenimento del miglior risultato possibile». I lavori per la creazione del polo artigianale cominceranno già nel 2020. Prevista la creazione di almeno venti nuovi posti di lavoro. --Lydia Massia© RIPRODUZIONE RISERVATA