«I miei bouquet ricercati per il ballo delle debuttanti»
BOLLENGO. C'è anche un contributo canavesano al successo dell'evento Vienna sul ago- gran ballo della Venaria Reale, svoltosi lo scorso sabato 16, al quale ha preso parte una trentina di debuttanti accompagnate dai cadetti dell'Accademia navale di Livorno: a creare i meravigliosi bouquet floreali, recati dalle ragazze in abito bianco da gran sera è stata, infatti, una fioraia di Bollengo, Cosetta Buttazzoni, titolare del negozio Incantesimo fiorito, in Strada Allaas 5. A Cosetta Buttazzoni, nel corso della serata, il notaio Claudio Limontini, presidente del comitato organizzatore dell'evento, ha conferito un crest della venticinquesima edizione, in segno di ringraziamento per la collaborazione. «Quest'anno - racconta Cosetta Buttazzoni - il fiore che ho utilizzato per i bouquet è stato una meravigliosa protea king bianca, ricercata per mesi, e decorata con pizzi e nastri color argento. Successo hanno riscosso anche le composizioni, adorne di scarpette rosse per dire no alla violenza sulle donne, collocate ai lati dell'ingresso da cui sono entrate le debuttanti». E sottolinea: «Ho condiviso con mio marito Giuseppe il riconoscimento ricevuto. È stato lui, infatti, sin da quando eravamo fidanzati, a incoraggiarmi e sostenermi in questa mia avventura floreale e creativa che ha nome Incantesimo fiorito. Ho aperto l'attività nel 1997, creando il mio angolo fatato da cui il nomignolo Fata con il quale vengo chiamata: nel mio negozio, infatti, l'aria è un po' magica e i prodotti sono molto ricercati. Oltre ai fiori, ci sono tutti gli articoli riguardanti la cerimonia, tra i quali anche Fate da collezione, bomboniere e articoli regalo profumati». «Nel tempo - spiega ancora - ho partecipato a numerosi concorsi, fiere e saloni, ottenendo premi e riconoscimenti. Durante una di queste manifestazioni fui notata da uno degli organizzatori del Gran ballo che, nel 2014, mi invitò a sostituire la loro fioraia abituale che aveva dato forfait proprio in prossimità dell'evento. Da allora l'invito si è rinnovato, di anno in anno, fino a oggi, con reciproca soddisfazione». Per lei, un'esperienza gratificante. «Mi ritengo una donna fortunata - conclude -. Amo mio marito, mio figlio Andrea e il mio lavoro. Combatto ogni giorno con le difficoltà che un negozio ha in questi periodi di crisi, inventandomi sempre nuovi progetti e obiettivi. Ho da poco rifatto il sito internet dell'attività, aggiungendo anche un blog, dove scrivo per condividere le mie osservazioni e i miei pensieri. Ora mi sto dedicando al Natale e alle composizioni dedicate alle festività». --F.F.