Esordio con sconfitta secca L'Alto Canavese è un cantiere

CUORGNÈ. Passo falso dell'Alto Canavese nella sua prima partita della storia in serie B. La formazione cuorgnatese del tecnico Fabio Matteotti perde 0-3 davanti al pubblico amico del PalaCuorgnè contro il Novi Ligure nella prima giornata del girone A, al termine di una partita in cui a fare la differenza è stata la fase difensiva degli alessandrini. ko dopo 26 partiteUna sconfitta che interrompe così la striscia di vittorie dell'Alto Canavese in casa: la squadra del presidente Piero Volpe infatti, era dal lontano maggio 2017 che non veniva sconfitta tra le mura amiche e l'ultima formazione a compiere quest'impresa era stato il Racconigi nei playoff, che s'impose 2-3. Dopo quella sconfitta ben 26 vittorie consecutive in 2 anni di serie C. Contro il Novi Ligure coach Matteotti manda in campo Carlevaris in palleggio, capitan Argilagos e Menardo in banda, Cefaratti e Spinello al centro, Avalle opposto e Laurent libero e nel primo parziale l'avvio è favorevole all'Alto Canavese, bravo a mettere in difficoltà gli avversari in attacco ed in ricezione. Dopo un iniziale vantaggio 10-5 però, l'Alto Canavese non riesce più ad essere brillante sottorete, come ad inizio match, e così è costretto a subire il ritorno del Novi Ligure che, dopo aver raggiunto la parità sul 17-17, passa a condurre nel punteggio: qualche errore di troppo in attacco e a muro di Argilagos e compagni permettono poi agli alessandrini di fare il break vincente, aggiudicandosi il primo set 25-22. Coach Matteotti anche nella seconda frazione conferma la squadra del primo set, ma questa volta il Novi Ligure riesce a difendere meglio sin dalle prime battute e per l'Alto Canavese sono ancora dolori: la squadra di casa non riesce mai ad essere avanti nel punteggio, finendo sotto 0-2, grazie al parziale di 18-25. Nel terzo set coach Matteotti parte con Grosjacques al posto di Argilagos in banda ed, almeno all'inizio, la mossa sembra sortire gli effetti sperati, con Grosjacques che realizza tre punti consecutivi, ma ben presto la formazione canavesana andrà nuovamente a sbattere contro la difesa ospite: dopo il 10-10 il Novi torna a condurre nel punteggio, il cambio tra Menardo e Bongiorno nelle fila altocanavesane non cambia una situazione, che si fa man mano sempre più difficile: il Novi vince ancora, stavolta 25-17 e condanna l'Alto Canavese alla prima sconfitta dopo due anni. le intervisteMichael Menardo sprona i suoi a reagire già sabato prossimo contro il Sant'Anna: «Siamo partiti compatti, poi quando loro sono saliti in cattedra da un punto di vista difensivo e di ricezione, siamo andati in difficoltà - racconta Menardo -. Ora alla ripresa della preparazione dobbiamo lavorare molto per migliorare in attacco, nella correlazione muro-difesa ed il ritmo nel cambio palla». Non fa drammi nemmeno coach Matteotti: «Siamo ancora un cantiere, il vero Alto Canavese si vedrà più avanti». --Loris Ponsetto