Si barrica in una scuola per vedere la figlia

foligno. Si è presentato alla scuola della figlia chiedendo di sapere se fosse lì, poi l'uomo, separato dalla moglie, è entrato in classe minacciando di far esplodere una sorta di cintura (solo dopo rivelatasi un falso ordigno) se non avesse parlato con un magistrato. All'istituto comprensivo in una frazione di Foligno è così arrivato il procuratore di Spoleto, Alessandro Cannevale, che parlando faccia a faccia per diversi minuti con l'uomo (che aveva già liberato la figlia mentre gli altri studenti erano stati evacuati) è riuscito a farsi dare la cintura, a calmarlo e a lasciare che fosse preso in consegna dalla polizia. Senza che nessuno si facesse male. Ora l'uomo - un cinquantenne italiano - è indagato in stato di libertà. È accusato di sequestro di persona, interruzione di pubblico servizio e procurato allarme. Nella piccola frazione si sono comunque respirati momenti di terrore. Il padre si è presentato alla scuola quando le lezioni erano appena cominciate. Quando un'inserviente è andata a controllare se fosse lì, come gli aveva chiesto, ha fatto irruzione in classe. Ha preso la bimba minacciando di fare esplodere una cintura fatta di tela (con forse all'interno della farina) , dalla quale spuntavano candelotti, fili e una scheda elettrica.Gli altri alunni sono stati fatti subito uscire dall'insegnante e anche il resto della scuola è stato evacuato. Mentre l'uomo chiedeva di parlare con un magistrato della sua situazione familiare, lamentando di aver avuto difficoltà a vedere la figlia dopo la separazione, è scattato il dispositivo d'emergenza. --