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le schedeEcco le principali misure allo studio da parte del governo per trovare una "quadra" del decreto fiscale.Cuneo fiscaleIl cuneo fiscale è il divario fra quello che paga un datore di lavoro e quello che riceve il dipendente in busta paga; la differenza è dovuta agli oneri fiscali e contributivi e in Italia è molto alta rispetto ai Paesi stranieri. Questo danneggia la competitività delle nostre imprese, riduce il potenziale delle spese per i consumi e lede anche l'equità fiscale, perché i lavoratori dipendenti pagano una quota di tasse spropositata, rispetto al reddito lordo, in confronto ad altre categorie. L'ipotesi del governo è di destinare inizialmente alla riduzione del cuneo 2,5 miliardi di euro, che salirebbero a 5 miliardi nel 2021. Aumento IvaIl governo Conte-bis prevede di trovare i risparmi adeguati e apportare i tagli necessari per congelare l'aumento dell'Iva da 23 miliardi di euro. L'ultima legge di Bilancio ha previsto che da gennaio, se non si troveranno le risorse, i beni tassati con l'aliquota del 10% subirebbero un prelievo del 13%, quelli ora al 22% salirebbero al 25,2%. È già accaduto nel passato che il governo, nell'attesa di reperirei soldi, abbia bloccato solo per alcuni mesi gli aumenti. In due casi, poi, il rincaro previsto inizialmente per gennaio è scattato solo da ottobre: dal 20 al 21% durante il governo Berlusconi del 2011, dal 21 al 22% con il governo Letta del 2013. sostegni alle famiglieLa nuova legge di Bilancio punta a interventi in favore delle famiglie, con particolare riguardo all'azzeramento delle rette per gli asili nido per i redditi medi e bassi e all'ampliamento dell'offerta. Bocciata invece (almeno per quest'anno) la corresponsione di un assegno unico, fin a un importo massimo di duecentocinquanta euro al mese, che avrebbe assorbito ogni tutela: questa era stata proposta come misura strutturale di sostegno alle famiglie con figli. Invece ha trovato accoglienza la richiesta di estendere il congedo di paternità e di maternità quando nasce un bimbo.Piano casa Il governo lancia il suo piano per la casa, stanziando un miliardo. Previsti inoltre il cofinanziamento delle Regioni e la possibilità di fornire risorse private, come quelle della Cassa depositi e prestiti e i fondi privati che si occupano di edilizia. L'obiettivo, secondo il ministro Paola De Micheli, è migliorare la sicurezza dei quartieri e delle città, riqualificare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale e assicurare ai cittadini alloggi migliori e più numerosi. Una parte del piano punta ad agevolare l'accesso all'affitto per le famiglie che si trovano in difficoltà finanziarie.Spending reviewLa spending review è l'eterna illusione di tutte le manovre economiche: i politici dicono che in un bilancio di 800 e passa miliardi di euro all'anno sia facile trovare qualcosa da tagliare, ma alla fine (regolarmente) la montagna partorisce il topolino. Succede perché la maggior parte delle spese sono vincolate da leggi pregresse e quasi intoccabili, mentre ogni capitolo della parte discrezionale si lega a interessi particolari, e perciò è difficile da toccare. Quest'anno l'attesa è per un miliardo di euro di risparmi; un'ipotesi è limare qualcosa dalle spese generali di tutti i ministeri, ripartendo lo scontento.Sussidi dannosiUn paradosso: finora il bilancio statale ha previsto sussidi per consumi di energia dannosi per l'ambiente, ad esempio l'accisa del gasolio ridotta rispetto a quella della benzina, i maggiori rimborsi a favore degli autotrasportatori eccetera. La misura per eliminare tali sussidi era stata prevista dal decreto clima, da cui però è sparita; ieri il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha spiegato che sarà recuperata nella legge di Bilancio. D'altra parte toccare queste agevolazioni può scatenare proteste fortissime, simili a quelle dei gilet gialli in Francia, inizialmente in piazza per questioni analoghe.EcobonusLa proroga del sismabonus, degli ecobonus e della cedolare secca, previsti nel piano casa da un miliardo lanciato dal governo, dovrebbe confluire nel decreto legge fiscale collegato alla manovra che approderà in Consiglio dei ministri all'inizio della prossima settimana. Il sismabonus serve per le ristrutturazioni delle abitazioni, per metterle in grado di resistere meglio ai terremoti nelle zone sismiche del Paese, e l'ecobonus svolge un'analoga funzione in vista dell'efficienza energetica, mentre la cedolare secca è il pagamento a forfait delle tasse sugli affitti, in modo da agevolare gli operatori, le transazioni e il mercato. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI