Ammazzata a coltellate Il marito ha confessato

Teramo. Una donna uccisa a coltellate in provincia di Teramo, un'altra presa a martellate e viva per miracolo a Lecco. Sempre dopo l'ennesima lite in famiglia, sempre dopo l'ennesimo scontro con il compagno. A Lecco lui, 46 anni, ha preso in mano il martello e ha iniziato a colpire la moglie di 43, dalla quale si stava separando, nel loro appartamento di viale Montegrappa. In casa c'erano anche i due figli - la più grande di 12 anni, il piccolo di 8 - quando le ha spaccato il cranio, per fortuna senza ucciderla. Il tentato omicidio di Lecco poteva sfociare in un femminicidio come invece è accaduto a Nereto (Teramo), dove una 32enne, Mihaela Roua, è stata uccisa a coltellate dal compagno geloso, Cristian Daravoinea, che si è poi ferito nove volte in modo non profondo ed è scappato. Sanguinante lo hanno trovato in serata nella sua auto parcheggiata davanti a un hotel, lo hanno portato in ospedale e fermato con l'accusa di omicidio volontario. Anche nella vicenda di Lecco il 46enne Mario Pagano, macchinista di Trenord, è uscito sul balcone minacciando di uccidersi, ma la polizia è riuscita a convincerlo a desistere. In casa gli agenti hanno trovato i due figli in lacrime, la madre in un bagno di sangue, il marito sul balcone che tentava di buttarsi. I rapporti tra Roberta Piperissa e il marito erano tesi e fatti di litigi quotidiani. La donna è stata operata all'ospedale Manzoni dove è ricoverata in neurorianimazione, in prognosi riservata ma cosciente. L'uomo è in stato di fermo, piantonato in psichiatria: è accusato di tentato omicidio e maltrattamenti. --