Da apprendista alla super gara tra barbieri

VIDRACCO. Da apprendista parrucchiere ad essere selezionato, dopo soli diciotto mesi, come partecipante all'International barber convention svoltasi lo scorso fine settimana a Roma e nell'ambito della quale era in programma una competizione tra barbieri, provenienti da tutta Italia e dall'estero, che si sono cimentati in varie tipologie di taglio, sotto l'occhio vigile di una giuria specializzata in ogni singola categoria. È la storia di Matteo Panicucci, 21 anni, di Ivrea, che un bel dì si è presentato a Vidracco, nel salone da parrucchiere diretto e gestito da Lisa Buttignol, lei stessa parrucchiera con un altro negozio in provincia di Treviso, dove lavora suo padre, storico barbiere del posto. «Fin da bambino il mio sogno è stato quello di fare il parrucchiere. Mi prenderebbe a lavorare nel suo negozio?», chiede.Detto fatto. Il giorno successivo Matteo era già all'opera nel salone di Vidracco, situato nel complesso Damanhur Crea. «Mai visti, prima di allora, rasoio, macchinetta e forbici - racconta Lisa Buttignol - . Eppure Matteo ha subito dimostrato un'incredibile confidenza con i ferri del mestiere. Un talento naturale, insomma, con una predisposizione a non accontentarsi mai ed a voler osare» aggiunge.Matteo Panicucci, oltre agli insegnamenti di Lisa Buttignol, segue corsi sul web e non trascura occasioni per arricchire il suo bagaglio professionale. Eccolo così, un anno e mezzo dopo, pronto per cimentarsi con i migliori coiffeur del momento.Il giovane Panicucci è specializzato nel taglio razor fade con macchinetta, sfumatura a zero, più estrema rispetto a quella tradizionale. La parte più innovativa della berberia, dunque. Matteo Panicucci, un diploma conseguito al liceo Scientifico di Ivrea e per il momento accantonato, per la serie «non si sa mai, il cosiddetto pezzo carta potrebbe sempre servire», ha ormai coronato il suo sogno. La sua clientela proviene per lo più da Ivrea, dov'è molto conosciuto. Giovani che salgono a Vidracco per accomodarsi sulla sua poltrona da barbiere, pronto ad assecondare le loro richieste, anche quelle all'ultima moda. --Giacomo Grosso