Tecnologicamente alla Ico Nuovi spazi per il museo
Rita ColaIVREA. Da gennaio 2020 il laboratorio museo Tecnologicamente avrà una nuova casa. Sarà alla Ico, nell'area sopra allo spazio che diventerà il visitor center, con ingresso, quindi, dalla portineria del Pino in via Jervis. Finalmente, il laboratorio museo del saper fare Olivetti avrà a disposizione degli spazi in uno dei luoghi dove questo saper fare è nato e cresciuto. Settecento i metri quadrati che Tecnologicamente potrà utilizzare e, di fatto, essendo attiguo al salone dei Duemila e vicino a delle sale per incontri, il museo potrà eventualmente promuovere anche appuntamenti ed eventi ad ampio respiro. Ad avere trovato un accordo con Tecnologicamente per gli spazi è la società Icona, composta da un gruppo di imprenditori locali, che ha acquistato la fabbrica di mattoni rossi e i primi tre ampliamenti della Ico poco più di un anno fa, con l'obiettivo di rendere vivi quegli edifici cuore delle architetture Unesco e di dare vita a un polo di innovazione. In meno di un anno, i tre ampliamenti hanno già trovato diversi ospiti, sia produttivi, come ad esempio Wind Tre, che culturali, come si appresta a essere, appunto, l'attività di Tecnologicamente o quella del visitor center Unesco, seppure ancora senza una data di apertura.La notizia del trasloco e dei suoi tempi non è ancora stata ufficializzata dalla Fondazione Natale Capellaro che ha dato vita e si occupa del museo laboratorio Tecnologicamente. Il tema, però, è emerso durante l'ultimo consiglio comunale. Rispondendo a una interpellanza sulla sala Cupola e il centro culturale La Serra e a una sollecitazione sul fatto che quell'edificio progettato da Mainardis e Capai potrebbe essere un'ottima sede per Tecnologicamente, il sindaco Stefano Sertoli ha chiarito che, in realtà, il laboratorio museo una casa l'aveva trovata. Dalla Fondazione Capellaro non arrivano grosse novità: «Possiamo anticipare che, in linea di massima, i nuovi locali saranno presentati e inaugurati all'inizio del prossimo anno. In virtù proprio della crescita esponenziale delle richieste, la Fondazione Natale Capellaro sta lavorando assiduamente per offrire una sede più adeguata ai suoi visitatori». Aperto nel 2005 negli spazi dell'Opera Pia Moreno in piazza San Francesco dopo tre anni di attività e di gestazione, il laboratorio museo Tecnologicamente cerca una nuova casa dal 2016. In quell'anno, infatti, è scaduto il comodato gratuito concesso dall'Opera Pia Moreno e, intanto, l'attività cresciuta e consolidata del laboratorio museo, che ampio spazio dà alle scuole e alla didattica, ha cominciato ad avere fame di spazi. Un anno dopo, il Comune aveva messo a disposizione di Tecnologicamente l'atrio del Meeting point. Nel maggio scorso, la rinuncia formale della Fondazione a occupare quegli spazi e la ricerca di una soluzione più aderente ai contenuti che propone. --