Casa Ghè sarà riqualificata: nasce centro diurno per anziani

SCARMAGNO. Casa Ghè, in via Pezza 3 a Scarmagno, è un grande edificio di proprietà comunale, inutilizzato in parte da tempo, mentre una prima porzione era stata recuperata molti anni fa. Il corpo finale dell'edificio si trova quindi in uno stato di fatiscenza, delimitato da transenne di sicurezza che ne impediscono l'accesso. Ma sarà così ancora per poco. Casa Ghè tornerà a vivere tra breve. Diventerà un centro diurno per anziani. Di sicuro per quelli autosufficienti, ma anche per tutti quei nonni e quelle nonne che sono in carrozzina, aiutati nei loro spostamenti da una badante. I dettagli per il momento non vengono resi noti dall'amministrazione comunale, quasi per una sorta di scaramanzia: la riqualificazione e il completo riutilizzo di Casa Ghè era al primo punto del programma elettorale con cui, l'anno scorso, la lista del sindaco Adriano Grassino, si era aggiudicata le amministrative in un paese spaccato in quattro. «Siamo alle fasi iniziali - si limita a dire la vicesindaca Pia Gaudino - con l'incarico di uno studio di fattibilità all'architetto Sara Massè, responsabile dell'Ufficio tecnico comunale. In un primo tempo avevamo pensato di demolirlo e di costruire un nuovo edificio. Poi ci ha convinti un intervento di recupero funzionale che manterrà lo stile architettonico dell'antico edificio. Così come era stato fatto per gli altri corpi. Con lo studio in mano passeremo alla sua presentazione finalizzata a una ricerca di finanziamenti lasciando campo aperto a diverse soluzioni. Ovviamente cercheremo la sinergia con l'AslTo4. Ma i tempi saranno comunque lunghi». Di più la vicesindaca non dice, ma promette i dettagli nel giro di un paio di settimane. Intanto aggiunge: «Il centro diurno sarà la ciliegina sulla torta dell'obiettivo che ci siamo prefissati come squadra di governo: migliorare la qualità della vita alle persone over 65 in una logica di socializzazione con il resto del paese. In questi primi mesi di amministrazione abbiamo costruito una rampa di accesso nel centro polifunzionale, sul lato del Belvedere. Abbiamo adeguato e messo a norma i locali del pluriuso delle frazioni Bessolo e Masero, investendo circa 40mila euro. E a breve apriremo un centro aperto fruibile da tutti anche nelle frazioni. In quello di Scarmagno invece introdurremo nuove attività, oltre alla lettura dei giornali, quotidiani e settimanali, che il Comune acquista e mette a disposizione dei residenti per tenerli informati». Negli anni passati il Comune aveva tentato di alienare l'immobile di Casa Ghè, ma l'operazione di vendita non aveva riscosso interesse. --Lydia Massia