Rifiuti e puzza in via Parrocchia Il sindaco toglie i cassonetti

PALAZZO canavese. Visto che in via Parrocchia, vicino ai cassonetti, la sporcizia regna sovrana a causa di chi abbandona i rifiuti noncurante della buona educazione e dell'ambiente il sindaco ha optato per la soluzione drastica: via i cassonetti. È così, il 21 agosto, Silvano Signora ha fatto rimuovere i raccoglitore di plastica e vetro, due in tutto. Cosa che ha scatenato le proteste dei cittadini, soprattutto anziani che sono costretti a portare i rifiuti «molto più lontano - hanno lamentato alcuni - fino agli impianti sportivi, a circa 200 metri dal centro». Ma Signora ha le sue buone ragioni, come spiega lui stesso: «Questo problema non è sorto ieri, c'è da tempo - afferma Signora - Mesi fa avevamo affisso degli avvisi, invitando la gente a mettere plastica e carta nei rispettivi cassonetti, ma non è servito a niente. Anzi, andando a controllare, abbiamo visto che dentro i bidoni ci buttavano di tutto. Con l'estate la situazione si è fatta insostenibile per il cattivo odore. In quell'area non sono presenti telecamere - spiega Signora - e neanche possiamo metterle, perché la zona non lo permette, visto che la strada è stretta». E ancora: «Spiace aver preso questa decisione, ma la situazione non permetteva più di andare avanti in queste condizioni, è anche una questione di igiene», con il rischio che arrivino i ratti. Perciò, mercoledì, Signora ha chiamato i tecnici della Scs, i quali sono arrivati con un camioncino e hanno rimosso i due cassonetti. Già dalle prime ore dell'alba i residenti di via Parrocchia si sono trovati la sorpresa ed è subito circolata la voce in tutto il paese. Qualcuno ha addirittura azzardato di non aver intenzione di pagare la prossima bolletta per la spazzatura, «visto che il servizio ha subito una limitazione» ed essendo la via abitata da molti anziani «per loro diventava difficile se non impossibile provvedere allo smaltimento di plastica e vetro». «Non è giusto che chi ha differenziato correttamente - aggiungono alcuni abitanti - paghi caro per colpa di qualcuno che invece non ha ottemperato al suo dovere. Siamo senza parole, speriamo tutto ritorni alla normalità quanto prima». Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Silvano Signora: «Non abbiamo voluto togliere i due cassonetti perché non ci piacevano più in quel luogo, anzi, abbiamo fatto di tutto per poterli mantenere regolarmente, soprattutto per dare un servizio anche ai residenti di via Parrocchia ma, come ribadito, la situazione era diventata insostenibile. La nostra intenzione è quella al momento di non mettere più cassonetti in via Parrocchia e se dovessero verificarsi proteste di non pagamento dei rifiuti, prenderemo le dovute iniziative. Capisco che chi ha sempre differenziato ora si senta senza un servizio, ma è ora di dare un taglio a questo degrado. Nessuno merita uno scenario come quello che si vedeva e soprattutto si sentiva fino a mercoledì». --Loris Ponsetto