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PONT-SAINT-MARTIN. Dopo la fine ingloriosa della Cioccolato Valle d'Aosta, per l'ex Feletti di Pont Saint Martin le prospettive future tornano a colorarsi di rosa. La società italiana Dolcella srl, che fa parte della multinazionale Ortu holding con sede in Olanda, si è aggiudicata in via definitiva per un importo di 2,6 milioni di euro, lo stabilimento della Bassa Valle. L'interesse iniziale di altri due gruppi (tra cui uno americano) non ha portato altre offerte nei dieci giorni a disposizione per i rilanci. Il capannone e i macchinari erano stati messi all'asta dopo il fallimento della Cioccolato Valle d'Aosta spa, che li aveva acquistati nel 2016 con 3,95 milioni di euro di mutui Finaosta. La società ha riferito al curatore, il commercialista Filippo Canale, che l'atto di vendita potrebbe essere stipulato nel mese di settembre. I nuovi proprietari paiono intenzionati a ristrutturare lo stabilimento e far ripartire la produzione stimando un impiego di almeno 20-30 persone. Dopo il rogito, si può stimare che sarà soddisfatto oltre il 50 per cento del credito vantato da Finaosta. Inoltre, in base alle stime del curatore, saranno soddisfatte le richieste di una buona parte dei creditori privilegiati (ex dipendenti, professionisti e artigiani, a cui spetterebbero circa 300mila euro). Resteranno esclusi diversi fornitori, che vantano crediti per circa 400mila euro. Sulla concessione dei mutui indaga la Corte dei conti (sei le persone segnalate dalla guardia di finanza) mentre la procura della Repubblica aveva chiesto l'archiviazione di un fascicolo per bancarotta. --Amelio Ambrosi