Procedura d'infrazione La Commissione concede una settimana in più

Ieri la discussione tra i commissari europei è durata molto meno del previsto. L'esecutivo ha deciso di rinviare a martedì il verdetto sulla procedura per debito ai danni dell'Italia, concedendo così ancora qualche giorno al governo per presentare nuove proposte (la lettera inviata giovedì scorso da Giuseppe Conte era stata ritenuta poco convincente). A Bruxelles si aspettano numeri e impegni precisi dal consiglio dei ministri di oggi, ma in pochi si fanno illusioni. E così dal negoziato tecnico (al momento tutto in salita) si passerà a quello politico. Il premier incontrerà Juncker a margine del G20 di Osaka e cercherà di convincerlo. La decisione verrà poi presa dal collegio dei commissari martedì a Strasburgo. In caso di bocciatura (probabile, ma non certa), la Commissione proporrà l'apertura della procedura all'Ecofin, che si riunirà il 9 luglio. Per l'approvazione serve la maggioranza qualificata dei 18 ministri delle Finanze dell'Eurozona.