Huawei e Olivetti sono pronte a sostenere l'innovazione digitale
IVREA. Huawei Technology Italia, consociata italiana del colosso delle telecomunicazioni cinese, e Olivetti, hanno espresso il proposito comune di istituire a Ivrea un nuovo business innovation center, nell'ambito dello sviluppo in Italia della rivoluzione digitale 5G. Il tema è stato anticipato dall'amministratore delegato di Huawei Italia, Thomas Miao, arrivato per la prima volta a Ivrea e alla Olivetti, accompagnato dal direttore delle relazioni esterne Gaetano di Tondo e salutato dalla presidente di Confindustria Patrizia Paglia.Nel suo breve incontro con un gruppo di imprenditori nella sede di Confindustria Canavese, Thomas Miao ha sottolineato la politica di Huawei di «investire su persone, partnership, ricerca e sviluppo, attraverso collaborazioni già avviate nel settore dell'internet delle cose per migliorare la vita dei cittadini, in collaborazione con partner ed istituzioni locali». Si inserisce in questa strategia aziendale di Huawei l'ipotesi di apertura di un nuovo business center proprio ad Ivrea, già sede di una realtà innovativa come Olivetti che, come ha evidenziato Mario Polosa (responsabile marketing Olivetti) «è pronta a scrivere, dopo quelle già importanti scritte in passato, una nuova pagina della sua storia come quella della trasformazione digitale che, apre nuovi scenari sull'erogazione di futuri servizi, possibile se tutti insieme si riesce a coniugare la capacità tecnologica con modelli di interazione di diverse aziende». «La rivoluzione della tecnologia 5G - ha spiegato Luca Piccinelli, marketing innovation manager di Huawei Italia - si sviluppa su due direttrici: la notevole riduzione dei tempi e la possibilità ci connessione contemporanea di diversi oggetti, ed offre nuove opportunità competitive, in primo luogo alla imprese sulle quali ha un impatto maggiore, quindi alle singole utenze. Il nostro intento è quello di lavorare ad un accordo di business con Olivetti, sul modello dell'accordo già realizzato nel 2018 a Catania, per l'apertura di un laboratorio sulle nuove tecnologie, aperto ad imprese, università, giovani e territorio». «Non c'è ancora nulla di concreto - ha aggiunto Polosa - ma la visita di Miao a Ivrea ed all'archivio storico della Olivetti, è un segnale importante che dobbiamo cogliere e concretizzare con i colleghi di Huawei Italia». «Oggi abbiamo iniziato un percorso - ha commentato Gaetano di Tondo, di Olivetti - che va sviluppato in tempi brevi perché la Olivetti ha molta fretta di far tornare Ivrea nel ruolo di protagonista della nuova rivoluzione digitale del 5G».A confermare questa volontà è stata la direttrice di Confindustria Canavese Cristina Ghiringhello: «Olivetti è tornata a mostrare nuova attenzione al territorio canavesano. Confindustria e le imprese devono cogliere tutte le opportunità». --Sandro Ronchetti