Rifiuti abbandonati sulla strada per Cerone
STRAMBINO. Sembrava che si fosse almeno ridimensionata il malcostume di buttare i rifiuti nelle campagne e lungo le strade di Strambino. Ma, a vedere la situazione attuale, il problema permane. In Comune l'amministrazione comunale ribadisce la volontà di combattere questo fenomeno in ogni modo, a partire dalla repressione e dalla erogazione delle previste sanzioni da applicare nei confronti di «questi incivili che, con i loro gesti, fanno pesare su tutti gli strambinesi i costi, non solo economici ma anche ambientali e di immagine dell'intero territorio comunale». Nei giorni scorsi alcuni appassionati di footing tra il verde si sono nuovamente imbattuti in un cumulo di rifiuti. I podisti hanno infatti documentato l'ennesimo abbandono di rifiuti urbani (trolley, ceste di plastica, scatole, scarponi e sacchi neri), lasciati ai bordi della strada interna che collega Strambino alla frazione Cerone, a poche centinaia di metri dal centro di smaltimento della Scs, al quale, però, si possono conferire gratuitamente i rifiuti ingombranti. Il fenomeno è ricorrente. Ad oggi sembrano non servire molto le iniziative pubbliche, come la sistemazione di alcune videocamere di sorveglianza e le relative sanzioni amministrative, e le campagne private di sensibilizzazione, come quella della "Caccia al maiale" lanciata nella scorsa estate sui social da alcuni abitanti dopo il ritrovamento di rifiuti ingombranti abbandonati nelle campagne della frazione Carrone. Il vicesindaco Gianni Ciochetto, nel precedente quinquennio assessore all'ambiente, si era ripetutamente impegnato nel tentativo di sensibilizzare i cittadini al rispetto dell'ambiente e del territorio ma senza purtroppo riuscire a debellare questo incivile, persistente fenomeno. Ora spetta ai due assessori: Serena Grassino, appena incaricata della Tutela del patrimonio paesaggistico comunale e Paolo Lupo, al quale è stata affidata dal sindaco la tutela del Suolo, il difficile compito di cercare di contrastare, con i mezzi a loro disposizione, questo brutto comportamento, purtroppo diffuso. «Un vizio assurdo che danneggia il territorio e tutti gli strambinesi che rispettano le regole e non meritano di dover pagare (decine di migliaia di euro spesi dal Comune per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti negli scorsi anni ndr) la mancanza di rispetto di pochi nei confronti dell'ambiente nel quale anche loro vivono. --