Niente notte bianca a luglio Poche adesioni di operatori

Mauro Michelottirivarolo canavese. Ora c'è anche l'ufficialità, dopo le voci che si erano rincorse negli ultimi giorni. Non ci sarà alcuna notte bianca, quest'anno, a Rivarolo. O meglio, non ci sarà quella organizzata abitualmente dalla Pro loco dal 2007, in collaborazione con alcuni operatori commerciali e aziende che hanno sempre contribuito alla copertura delle spese. E visto che manca un mese alla data in cui, in genere, va in scena l'evento sotto il titolo di Notte di suoni e di sapori, sembra poco probabile che si possa rimediare.le ragioni del sodalizioIn un lungo comunicato diffuso ieri mattina, giovedì, dal presidente dell'associazione turistica, Claudio Vota, il sodalizio, anche per mettere fine alla ridda di commenti impazzati sui social, ha fornito la sua versione dei fatti che si può sintetizzare in questo modo: non ci sarebbero le condizioni per mettere in piedi una manifestazione imponente, capace di portare in città migliaia di persone, e che nel tempo, grazie anche ad altre Pro loco del territorio che hanno raccolto l'invito, ha favorito la riscoperta dei piatti della tradizione, preparati all'interno degli storici cortili, aperti al pubblico in via esclusiva. Senza contare gli intrattenimenti per bambini e famiglie, la musica dal vivo all'interno di una vasta area pedonalizzata, per garantire la completa sicurezza e favorire il passeggio dei turisti, senza alcun problema, in tutto il centro cittadino. Un momento, dunque, di straordinaria partecipazione collettiva, con i suoi ritorni economici.«La Pro loco di Rivarolo - sottolinea Vota - è composta da volontari che nel mese di maggio (i weekend 11/12 e 18/19) sono stati impegnati nell'organizzazione di nuove manifestazioni. Di conseguenza, il direttivo, per necessità, ha deciso a fine marzo, di modificare le modalità di raccolta delle adesioni alla Notte dei saldi, consegnando a mano a tutti i commercianti di Rivarolo, nei primi giorni di aprile, una lettera in cui si confermava la volontà da parte della Pro loco di voler organizzare, ancora, l'iniziativa».delusione cocenteLe volontarie del Servizio civile nazionale hanno distribuito le lettere, spiegando ai singoli operatori le nuove modalità di adesione. Ai commercianti si chiedeva una manifestazione di interesse per l'evento, scegliendo uno dei pacchetti pubblicitari proposti, e la scadenza per l'adesione era stata fissata a fine aprile, in tempo per pensare al piano di sicurezza (30 giorni di anticipo), al piano di viabilità, alle autorizzazioni sanitarie e così via. «Le adesioni alla manifestazione, però, sono state solo 15 su più di 200 attività commerciali produttive - precisa Vota - . Palese la nostra delusione per lo scarso riscontro avuto che ci ha costretto a interrogarci sull'effettivo interesse verso l'iniziativa. Abbiamo temporeggiato con la speranza che gli indecisi aderissero, poi, visto che questo non è avvenuto abbiamo deciso di rinunciare. Non ci interessa polemizzare con qualcuno, ma ringraziare chi ci dato il proprio sostegno». Evidente il rammarico. Resta da capire se, come, e chi, all'ultimo momento tirerà fuori il coniglio dal cilindro. Per ora, non ci sono né l'uno né l'altro. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI