Bombardamento Lacrime in Duomo per le 111 vittime
CHIVASSO. Il 12 maggio 1944 la Città di Chivasso subiva il primo bombardamento da parte degli anglo-americani. Il risultato fu drammatico: 111 vittime e numerosi feriti tra la popolazione, per l'incursione aerea su obiettivi civili come la stazione ferroviaria e le vicine zone abitate. Domenica scorso con la messa nel Duomo di Santa Maria Assunta, officiata da don Davide Smiderle, sono state commemorate le vittime. Durante l'ultima parte del secondo conflitto mondiale, Chivasso subiva il primo bombardamento aereo, scrivendo una delle pagine più drammatiche della sua storia. La città, tra il 1944-'45, era ancora occupata dalle milizie fasciste, della 1ª Brigata Nera "Ather Capelli" e da una guarnigione tedesca. Per questo motivo e per la sua posizione geografica strategica, gli alleati anglo-americani decisero di colpirla con interventi aerei, poiché non potevano ancora operare con reparti terrestri. Fu la stazione ferroviaria ad essere colpita maggiormente, proprio nell'area interna allo scalo merci, dove era stato costruito un rifugio per proteggere, in caso di allarme, i dipendenti e i viaggiatori delle ferrovie e i cittadini chivassesi. «Fu la più grande tragedia, per mano dell'uomo, che colpì la nostra città - ha ricordato il sindaco Claudio Castello nel suo discorso al termine della funzione dove in molti si sono commossi - Desideriamo che i nostri giovani siano informati anche di questi eventi devastanti che hanno colpito il cuore di tutta la città e possiamo farlo recuperando la memoria dei nostri concittadini che ne furono testimoni. Chivasso in quell'occasione ha pagato un prezzo altissimo: ecco perché vogliamo continuare a sottolineare il valore di questa ricorrenza, onorando la memoria di tutte le vittime». --