Mertens eguaglia Maradona: 81 gol Napoli ok, Frosinone verso la B

ROMA. Il Napoli torna alla vittoria in questo suo finale di campionato un po' travagliato, con un 2-0 in trasferta sul Frosinone ormai quasi condannato alla serie B. Un successo maturato con un gol per tempo di Mertens e di Younes, che serve anche a blindare il secondo posto. Il risultato poteva essere più largo, ma due volte il palo e una volta la traversa hanno detto di no ai giocatori di Ancelotti chiamati oggi a una riscossa dopo le deludenti prestazioni delle ultime due gare, quella con l'Arsenal costata l'eliminazione in Europa league e lo scivolone interno con l'Atalanta della scorsa settimana. Al Napoli di Carlo Ancelotti serviva una vittoria per rasserenare una tifoseria arrabbiata e avvilita per una stagione cominciata con grandi aspettative e che invece non ha portato risultati. In piazza Plebiscito e al porto sono apparsi due striscioni molto polemici contro l'allenatore Ancelotti e il presidente De Laurentiis. Coda di proteste anche allo stadio Stirpe dove i tifosi nel settore ospiti hanno contestato gli azzurri a fine gara e rifiutato le magliette lanciate dei giocatori. Mertens andato con gli altri a salutare i tifosi si chiede il perché di quei cori contro. Il Napoli a Frosinone ha vinto giocando bene, è arrivato facilmente dentro l'area piccola degli avversari, ma va considerata la modesta consistenza tecnica della squadra allenata da Marco Baroni. Da segnalare la rete di Mertens che con l'81mo gol con il Napoli eguaglia Maradona, al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori all time degli azzurri. --