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MONTALTO DORA. Saranno Renzo Galletto, già sindaco di Montalto Dora per dieci anni, fino al 2014, alla guida della lista civica Progettiamo insieme il futuro, e Massimo Stevanella, capogruppo di minoranza uscente, a scontrarsi per il rinnovo del consiglio comunale. Uno scontro giocato tutto sui contenuti programmatici. Anche se Stevanella la mette subito in politica, cogliendo la spaccatura tra la sindaca uscente Rita Ippolito, che abbandona il campo con tutta la sua squadra, garantendo però il suo sostegno esterno, e Galletto, tessitore di una squadra fatta di volti nuovi, provenienti dalla società civile, per la prima volta impegnati nella vita amministrativa, portatori di specifiche competenze. Polemica in cui Galletto invece non vuole entrare preferendo concentrarsi su un programma articolato: «Ci candidiamo per creare un luogo socialmente condiviso, non un semplice agglomerato urbano di persone residenti. Intendiamo valorizzare il nostro paese come un laboratorio di esperienze sociali. Rimotiveremo - sottolinea Galletto - e sosterremo tutto l'associazionismo, controlleremo la spesa pubblica, attueremo una lotta comune al vandalismo, perseguiremo una cultura delle manutenzioni che sia continua, selettiva e con precise priorità, rilanceremo il turismo legato all'ambiente, rivalorizzando la sagra del cavolo verza, l 'unico vero evento fortemente identitario, fonte di economia e di visibilità per il paese, con la creazione di un ente fieristico e un'area espositiva permanente studiata con criteri di sicurezza. Una nuova realtà che comprende un comprensorio con molteplici attività sportive, espositive, culturali e commerciali. Riteniamo che la nostra credibilità poggi su tre capisaldi: non abbiamo conflitti d'interessi personali, siamo persone realiste e di buon senso, abbiamo chiaro il nostro progetto, perché noi non ci candidiamo contro qualcuno, ma per qualcuno. E quel qualcuno è il nostro paese». Il bene Comune è l'obiettivo intorno a cui ruota il programma di Massimo Stevanella: «Prima della lista - dice Stevanella - abbiamo costituito un gruppo di cittadini intenzionati a proporsi come un'alternativa rispetto ai governi precedenti. Tra i punti cardine del nostro programma: incentivi alla micro, piccola e media impresa, al commercio e agli artigiani, una variante al Prg per valorizzare il centro storico e far ripartire l'edilizia, il contenimento della pressione fiscale, maggior sicurezza con il potenziamento della video sorveglianza, progettazioni per lo sviluppo turistico, miglior utilizzo degli impianti sportivi, miglioramento delle manutenzioni». Le frecciatine vanno in direzione della spaccatura tra Ippolito e Galletto: «Questo particolare momento, mai avvenuto in mezzo secolo di giunte monocolore e provocata dalla ridiscesa in campo di un ex sindaco, avvenuta senza coinvolgere la maggioranza uscente - sostiene Stevanella - la quale portava in dote un consenso di oltre il 70% dei votanti, ci vede rappresentare un'alternativa. Noi interpretiamo i bisogni della gente e non il bisogno di emergere di qualcuno con promesse elettorali che sono irrealizzabili. La nostra intenzione è di portare a Montalto Dora un nuovo modo di intendere la politica».Lydia Massia