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RIVAROLO CANAVESE. Un 25 Aprile ricco di significati in città. La cerimonia per ricordare il settantaquattresimo anniversario della Liberazione è iniziata al monumento ai Caduti, in corso Torino, presenti tutte le autorità e le associazioni oltre agli studenti e alla filarmonica. Dopo l'alza bandiera e la deposizione della corona d'alloro ci sono stati gli interventi del sindaco Alberto Rostagno, quello del sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Pietro Delaurenti e della presidentessa della sezione Anpi di Favria, Oglianico e Rivarolo, Gabriella Meaglia. Il secondo toccante momento invece è stata l'intitolazione di una via a Primo Levi. L'arteria si trova tra via Trieste e corso Indipendenza a nord del centro polisportivo. Dopo aver scoperto l'insegna che ricorda lo scrittore torinese internato nel campo di concentramento di Auschwitz, vi è stato il ricordo di Levi di Alberto Rostagno, dell'assessore alla cultura di Rivarolo, Costanza Conta Canova, e in chiusura gli appunti di lettura a cura di Mauro Corneglio di "Una strada per Levi". L'appuntamento del 25 Aprile per l'amministrazione di Rivarolo negli ultimi anni ha sempre avuto un significato particolare. Ieri, giovedì, l'intitolazione a Primo Levi di una via, nel 2015 vi fu l'intitolazione (sempre di una via delle Staffette partigiane) e poi nel 2018 il parco del castello Malgrà è diventato parco Dante Meaglia. -- D.G.