L'eporediese Pardi supera i problemi e chiude 2° assoluto alla sfida di Sanremo

BUROLO. Primo posto nella classe 1.300 e secondo posto assoluto del primo raggruppamento alla 34ª edizione del campionato di rally di Sanremo di auto storiche per l'eporediese Fabrizio Pardi e la navigatrice ligure Veronica Lertora sulla vettura Lancia Fulvia Hf. Il pilota burolese Fabrizio Pardi da venerdì 12 a sabato 13 aprile ha percorso i 473 km del tragitto in programma, affrontando le 145 prove speciali partendo dalla città dei fiori di Sanremo in zona Casinò e transitando nelle varie località di Badalucco, Vignai, Bajardo, Monte Bignone, San Romolo (frazione di Sanremo), Perinaldo, Stellanello, Testico, prima di passare al bivio Cesio e raggiungere San Bartolomeo, San Bernardo di Conio, il colle d'Oggia e Carpasio, come spiega: «Alla corsa eravamo 54 partenti - spiega Pardi - e siamo molto felici di aver preso parte, come già fecero in passato piloti del calibro di: Sandro Munari, Amilcare Ballestrieri, Björn Waldegård, Markku Alén, Michèle Mouton, Walter Röhrl, Miki Biasion e Sébastien Loeb. Dopo due temponi, nelle prime due prove speciali, rese insidiosissime e molto scivolose dal maltempo, abbiamo sbattuto sulla terza prova speciale, rompendo un braccetto. Fortunatamente, siamo riusciti ad uscire dalla prova e ad arrivare ai furgoni dell'assistenza, dove i meccanici ci hanno rimesso la macchina in condizioni di continuare - racconta Fabrizio Pardi -. Nel secondo giro della prima tappa, però, siamo rimasti, improvvisamente, senza luci nel bel mezzo della prima prova speciale, a causa di un guasto all'impianto elettrico. Senza vedere assolutamente nulla, siamo arrivati a fine speciale con l'ausilio della sola torcia elettrica di Veronica. Sabato 13 abbiamo chiuso bene la gara, portandoci in testa al Campionato italiano anche quest'anno. Siamo già proiettati alla prossima gara. Correremo al Rally Campagnolo a Vicenza, prima di affrontare il classico appuntamento col Rally della Lana a Biella». --