Muore a 23 anni in moto Pratiglione è sotto shock
Erica Aimone SecatPRATIGLIONE. Una comunità sconvolta, una famiglia che non si dà pace. La morte di Manuel Saccoman, 23 anni, vittima, mercoledì scorso, di un tragico incidente stradale avvenuto a Forno, nella centrale via Truchetti, pesa come un macigno per una piccola realtà come quella di Pratiglione, un paese di 500 anime e poco più, dove tutti si conoscono e si frequentano. Il ragazzo era in sella ad una motocicletta Yamaha che si è scontrata con una Fiat Panda, condotta da una 35enne, anche lei residente a Pratiglione, rimasta illesa nell'urto, ma tuttora sotto shock.la dinamicaLa dinamica dell'incidente è al vaglio della polizia municipale di Forno e dei carabinieri di Rivara. In base alle prime e sommarie indiscrezioni emerse, la giovane, al volante di un'auto aziendale, stava percorrendo la provinciale in direzione Rivara, mentre il ragazzo viaggiava in direzione opposta. L'impatto fatale poco sotto il piazzale dove si trovano la Casa del popolo e la sede degli Alpini. Sembra che la ragazza abbia iniziato la manovra di svolta verso sinistra per entrare nel parcheggio dell'azienda in cui lavora. Manuel ha frenato, e i segni sono ben visibili sull'asfalto, ma è scivolato a terra per molti metri finendo la sua corsa contro la vettura. Un impatto devastante e fatale. L'orario, la tarda mattinata di mercoledì, come detto, ha fatto sì che nel giro di qualche secondo un capannello di persone si sia portato sul posto, rendendosi conto immediatamente della gravità dell'accaduto. inutili i soccorsiSul luogo dell'incidente sono arrivati altrettanto velocemente i volontari del 118, con le ambulanze, ma tutti i tentativi messi in atto per rianimare Saccoman si sono rivelati vani. Manuel è morto sul colpo. La 35enne al volante della Panda è scesa per prestare soccorso al giovane, ma lei stessa, poi, ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari per il trauma emotivo a cui è stata sottoposta. Straziante la scena all'arrivo dei familiari. Il corpo esanime di Manuel è rimasto a lungo sull'asfalto in attesa dell'arrivo del medico legale. Il traffico, da e per il centro di Forno, è rimasto bloccato per ore, mentre il via vai di macchine veniva disciplinato dai vigili urbani. In via Truchetti, nel frattempo, sono giunti anche i sindaci di Forno, Beppe Boggia, e Pratiglione, Alessandro Gaudio, e don Antonio Foieri, parroco in entrambi i paesi.un ragazzo solareTutti a Pratiglione e nei Comuni limitrofi conoscevano Manuel, un ragazzo pieno di vita, allegro, solare. Da qualche anno lavorava come operaio in un'azienda di stampaggio metalli di Forno e mercoledì doveva iniziate a fare il secondo turno, alle 14. La notizia della morte improvvisa ha fatto il giro dei social e in tanti hanno cominciato a postare immagini e ricordi struggenti. Anche la sorella Jessica, da poco diventata mamma, nella tarda serata di mercoledì, ha condiviso il suo dramma e quello della sua famiglia attraverso la community di Facebook. «Voglio pensare, che tu sia già con i nonni che vi fate una partita a pinnacola, proprio come quando eravamo piccoli - le sue parole -. Voglio pensare che stai già facendo amicizia con qualche angioletto, e che a quest'ora sei lì che ammiri qualche bella angioletta. Voglio pensare che stai bevendo e fumando con il tuo sorriso sempre stampato sul viso. Voglio pensare... al nulla. Tu non ci sei più, fratellino». «Sono davvero addolorato - confida il primo cittadino di Pratiglione - . Due famiglie sconvolte da questa tragica fatalità. In questo momento, le parole sono superflue. Posso solo dire che sono loro vicino col cuore». La Procura della Repubblica di Ivrea ha aperto un fascicolo. Nella mattinata di ieri, giovedì, i magistrati hanno rilasciato il nullaosta per le esequie che potrebbero avvenire già domani, sabato, o, al più tardi, lunedì. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI