Scende in campo la Lega Alberto è candidato sindaco

CALUSO. È un barometro in continua oscillazione il clima preelettorale a Caluso: novità dell'ultima ora è la discesa in campo ufficiale di una quarta lista, civica, ma espressione della Lega che candida a sindaco Franco Alberto, 60 anni, pensionato, residente a Caluso, segretario di circoscrizione del partito del vice premier Matteo Salvini per il basso Canavese e consigliere di minoranza ad Orio Canavese. Franco Alberto parte subito all'attacco: «Avevo cercato un accordo con Mariuccia Cena (la sindaca uscente) per creare un fronte compatto di centro-destra che non avrebbe avuto rivali. Ma lei poneva delle condizioni ben precise: nessun tesserato della Lega in lista e mantenimento della sua leadership. A quel punto il dialogo si è interrotto. Cena dimentica che nella sua maggioranza figurano alcuni consiglieri assai vicini alla Lega, seppur non tesserati». Tra questi ci sono il vicesindaco Gianni Tuninetti e l'assessore Dario Actis Foglizzo che potrebbero quindi transitare nella lista di Alberto. Loro però, interpellati direttamente, non rispondono: «Non abbiamo deciso. Ci stiamo ancora pensando». La partita quindi si giocherà in questi giorni con le liste impegnate a chiudere l'elenco dei candidati ed i programmi di mandato. «Dopo anni di militanza e di impegno, - mi sento pronto a svolgere il ruolo di sindaco - confessa Franco Alberto - ma la mia non è un' imposizione: se dovesse presentarsi qualcuno con le carte in regola non esiterei a farmi da parte. Se sarò eletto gestirei l' amministrazione in stile Giorgetti (Giancarlo, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, ndr) ». Intanto il programma dei leghisti calusiesi è pronto e così anche la lista dei candidati: «Mancano alcuni nomi - aggiunge Alberto - ma so di poter contare su persone di grandi capacità. Tra questi Fabrizio Bruno, funzionario della Regione Piemonte, residente a Caluso. Difficoltà non ne ho, avendo triplicato il numero degli iscritti».Bocce ferme sul fronte delle altre tre liste: quella di Futuro per Caluso, che candida l'outsider Davide Motto, 47 anni, regista, sostenuto da volti nuovi, esponenti della società civile, culturale, sociale e del volontariato. Quella di Davide Gamerro, 32 anni, già candidato alle passate amministrative nella lista Uniti per Caluso vicina all'area del centro-sinistra, ora sposato verso il centro. E quella della sindaca uscente Mariuccia Cena, in evidente affanno per carenza di candidati tra quelli che hanno lasciato e quelli che potrebbero confluire nella Lega. Non ci sarà, invece, una lista del Movimento 5 Stelle. La questione era già nell'aria. I pentastellati calusiesi erano rimasti orfani del consigliere uscente Massimo Rosso. Avevano provato a sedersi attorno a un tavolo il calusiese Fabrizio Vizzini e Valentina Pretato, impegnata anche nella corsa per le elezioni regionali. Ad annunciare che M5s non sarà della partita sono gli stessi pentastellati. «Non è stato possibile formare un gruppo di persone che si prendesse la responsabilità di candidarsi e di proseguire il lavoro fin qui svolto - dicono -. Da prima dell'inverno abbiamo tentato di raccogliere intorno al gruppo storico di attivisti, nuove persone, in vista della scadenza elettorale. Purtroppo, tranne che per rare eccezioni, ad oggi, non possiamo che registrare lo scarso interesse dei cittadini calusiesi e la mancanza di partecipazione che, a differenza di altri, per noi è fondamentale. Preso atto di ciò, non avendo nessun interesse personale a guidarci nel nostro impegno politico, non essendo disponibili a mettere in lista chiunque pur di fare una lista siamo giunti alla decisione sofferta di non presentarci alle comunali». --Lydia Massia