Un milione dalla Regione per l'acquisto di Belmonte

VALPERGA. Una settimana fa, il devastante incendio di origine dolosa che tra lunedì e martedì ha interessato ben 400 ettari dell'area della riserva naturale speciale del Sacro monte di Belmonte. Ed ora, una bella notizia per il sito proclamato dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. Venerdì mattina, la I Commissione del Consiglio regionale ha approvato lo stanziamento di un milione di euro a favore dell'Unione dei Comuni al fine di attivare la procedura di acquisto del Sacro monte, dando attuazione all'ordine del giorno presentato dalla consigliera del Pd, Valentina Caputo, che impegnava la giunta regionale ad avviare tutte le iniziative possibili tese alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo importante sito religioso, naturalistico, culturale e architettonico. una sinergia vincente«L'ordine del giorno che era stato approvato dal Consiglio regionale - afferma Caputo - aveva lo scopo di sollecitare la Regione ad individuare iniziative concrete per salvaguardare il Sacro monte di Belmonte, sito che rappresenta anche un'opportunità di sviluppo dal punto di vista sociale, culturale, turistico ed economico per i Comuni della zona che, da tempo, si sono mobilitati per trovare una soluzione, per sensibilizzare, far conoscere tale patrimonio del nostro territorio piemontese». «Desidero ringraziare il presidente Chiamparino che ha dimostrato grande attenzione al valore del sito - aggiunge la consigliera del Pd - e soprattutto i sindaci dei Comuni della zona e l'associazione degli Amici di Belmonte che si sono impegnati negli anni per salvare questo patrimonio».«Si concretizza il lavoro di due anni e mezzo, questo è un punto di partenza - osserva il presidente dell'Unione montana Val Gallenca, Piero Rolando Perino -. Ora bisognerà progettare, sviluppare, e lo si farà con la Regione, per cercare di rivalorizzare il sito di Belmonte. La politica ha fatto quello che aveva promesso. Adesso tocca all'Arcidiocesi di Torino assicurare la presenza stabile di una comunità religiosa in santuario che costituiva la premessa per ogni accordo anche politico. Ringrazio la consigliera Caputo, il presidente Chiamparino ed il vicepresidente Reschigna che per anni hanno seguito ogni passaggio di quesat complessa vicenda».esulta l'associazioneSoddisfazione anche tra gli Amici di Belmonte. «In questo modo si dà consistenza alla possibilità di rendere pubblica la proprietà di un luogo tanto caro a tutti i canavesani - commenta il presidente, Carlo Frigerio -. Sono particolarmente felice perché si realizza un'operazione per cui avevo espresso la mia fiducia il 16 marzo scorso in occasione dell'assemblea dei soci dell'associazione. Credo che questa notizia faccia piacere a tutti noi e ci stimoli a proseguire gli sforzi di dare una vita futura al Sacro monte di Belmonte, patrimonio dell'umanità per l'Unesco, affrontando con entusiasmo anche le difficoltà che dovessero ancora frapporsi al raggiungimento del nostro obiettivo e gli altri passi ancora necessari per completare il percorso di valorizzazione finale del sito». --Chiara Cortese BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI