Per l'Unesco si uniscono le forze con i sindaci

PARELLA. Ha avuto sede a Parella il primo incontro con i sindaci dei Comuni canavesani organizzato dal Club per l'Unesco di Ivrea, di cui è alla presidenza Carla Aira. L'obiettivo è sensibilizzare le amministrazioni comunali del territorio eporediese sulle iniziative da mettere in campo per valorizzare al massimo il significato del prestigioso riconoscimento conseguito l'anno scorso, col fine di promuovere sempre di più la conoscenza delle proprie terre e di presentarla agli occhi dei visitatori di passaggio in modo accattivante sotto il profilo turistico. In particolare, oggetto di questo primo passo di un percorso è stata la presentazione del sito Landscape For, curato da Paolo Castelnovi, presidente dell'omonima associazione culturale torinese impegnata a produrre servizi per valorizzare i progetti e le attività di interesse socioculturale che utilizzano il paesaggio come elemento fondamentale: «Abbiamo realizzato in rete uno specifico atlante del patrimonio del paesaggio attivo - ha spiegato Castelnovi - in modo da far prendere consapevolezza al territorio di quanto si abbia sotto mano a livello di attrazione turistica, spesso poco nota e da valorizzare per la propria unicità e originalità, stimolando la curiosità dei fruitori e mettendo a disposizione di tutti realtà peculiari delle nostre zone che altrimenti non sarebbero considerate». Un'iniziativa, realizzata in lingua italiana e inglese, che prevede il continuo aggiornamento di una mappa virtuale con tutti i punti d'interesse del territorio (arte, natura, luoghi, personaggi e ricettività), fornita di schede che si prefiggono di raccontare in modo chiaro e coinvolgente le caratteristiche del paesaggio attivo, cioè del complesso dei soggetti operativi d'eccellenza che comprendono gestione e valorizzazione di beni, capacità ricettive, iniziative di tutela e qualità del paesaggio etc, colto attraverso il racconto dell'ospite e lo sguardo del visitatore, che comprende le impressioni di primo impatto, la sensibilità a fronte di culture diverse, la curiosità dell'esploratore: «Abbiamo bisogno di volontari che si dedichino a questo lavoro - ha rimarcato Castelnovi - in modo da lasciare spazio al campo territoriale eporediese, veicolo dei valori olivettiani, e che il Club Unesco di Ivrea potrebbe promuovere e diffondere». All'incontro hanno preso parte anche Paola Azario, presidente dei Club Unesco Italiani, e i primi cittadini dei Comuni di Parella, Quagliuzzo, Colleretto, Perosa Canavese. --