Umidità e infiltrazioni I residenti insorgono «Servono interventi»
IVREA. Degrado e incuria al condominio Biancospino, in via Arduino 109, di proprietà del Comune, ma gestito da Atc, dove vivono 25 famiglie. Antonio D'Onofrio è uno dei residenti: «Sono qui da una ventina d'anni e la situazione è peggiorata sempre più - afferma -. In questo condominio vivono persone dai 27 ai 92 anni e la situazione che dobbiamo sopportare è diventata ormai insostenibile. Una decina di giorni fa, ad esempio, a causa di una rottura di una tubatura dell'acqua, ci sono state molte perdite, con i muri perimetrali che sono sempre più pieni di muffa. Si scrostano facilmente e viene alla luce il ferro all'interno. Da allora, dal soffitto piove copiosamente acqua (le tubature sono ancora in ferro)». I residenti lamentano carenza di risposte: «Abbiamo chiamato il Comune - dice - e ci ha risposto di rivolgerci Atc. Chiamiamo l'Atc e ci dice che dobbiamo parlare con il Comune. Risultato?Ci siamo attrezzati con delle bacinelle di fortuna, che, ogni giorno, svuotiamo. Tutta questa situazione è diventata ormai insostenibile, soprattutto perché siamo arrivati al punto che ci vergogniamo di ospitare persone, visti soprattutto i muri fatiscenti». A loro spese, alcuni inquilini hanno pensato di sanificare l'area adiacente all'ingresso, provvedendo alla tinteggiatura. L'umidità non è il solo problema: «Per un buon 80% degli alloggi, per quanto riguarda il riscaldamento, la gente anche quest'inverno si è riscaldata con stufe a gas metano ed a pellet. Crediamo sia da verificare anche l'impianto elettrico. Considerando che questo condominio è abitato anche da persone che hanno purtroppo problemi di salute, non possiamo più andare avanti così. Alcuni residenti - conclude D'Onofrio - hanno richiesto anche a gran voce che sia nuovamente il Comune a prendersi in gestione questo condominio, com'era un tempo, prima che fosse dato in gestione ad Atc, in modo che si possa avere un interlocutore per sollecitare le manutenzini straordinarie. Stiamo vivendo una situazione a dir poco grottesca». --Loris Ponsetto