Sportello e informazioni sul biotestamento

IVREA. Passa all'unanimità la mozione presentata da Viviamo Ivrea sul biotestamento, che vuole predisporre un programma di informazione capillare e continuativa rivolto a tutti i cittadini maggiorenni. Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore infatti la normativa sulla dichiarazione anticipata di trattamento (Dat), un atto che registra le decisioni relative alle terapie e i trattamenti sanitari cui ci si vuole o meno sottoporre in caso di "un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisite adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte". «Lo scorso anno - precisa la vicesindaca Elisabetta Ballurio - le domande presentate sono state una cinquantina, ma solo nei primi mesi del 2019 abbiamo già raggiunto la stessa cifra. Il personale dell'anagrafe ha chiesto all'amministrazione che l'Asl intervenga in supporto. Vengono rivolte loro domande in fase di compilazione a cui solo personale medico-sanitario può rispondere». Necessario quindi - come si legge anche nella mozione - oltre a un programma di informazione capillare, anche un tavolo di confronto con le strutture sanitarie, con le associazioni e organizzazioni che operano sul tema della malattia e dell'assistenza ai malati per fare il punto. «Proponiamo di dedicare qualche ora a settimana all'apertura di uno sportello - precisa Francesco Comotto di Viviamo Ivrea - che informi i cittadini sulla proceduta e sui diritti in materia». Dalla maggioranza viene la proposta di inserire uno specchietto informativo anche sul giornalino del comune. --