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SPARONE. La prima Festa del contadino, un'importante conferenza sull'agricoltura montana, la Rocca di re Arduino che si illumina di rosa, l'intitolazione della biblioteca comunale. A Sparone, il fine settimana si annuncia denso di appuntamenti e di presenze influenti. È piuttosto lungo, infatti, l'elenco delle personalità politiche che interverranno alla conferenza in programma sabato pomeriggio, 23 marzo, nel palatenda dell'area sportiva, organizzata dalla sezione Valli Orco e Soana della Coldiretti. Sono attesi gli assessori regionali all'Agricoltura,Giorgio Fererro, e alla Montagna, Alberto Valmaggia; il presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Gian Paolo Valliati, il deputato Riccardo Molinari, il senatore Cesare Pianasso, il delegato all'Agricoltura della Città metropolitana, Dimitri De Vita, il consigliere metropolitano Mauro Fava, e poi il presidente dell'Uncem, Marco Bussone e quello della Federazione provinciale Coldiretti, Fabrizio Galliati, nonché la docente dell'Università di Milano, Anna Giorgi. Oltre, naturalmente,agli amministratori locali, dalla sindaca Anna Bonino, ai presidenti, Silvio Varetto e Marco Bonatto Marchello, delle due Unioni montane, la Gran Paradiso e la Valli Orco e Soana, promotrici dell'incontro insieme alla Coldiretti.L'argomento che tratteranno è alquanto impegnativo: l'agricoltura, la montagna e l'uomo, ovvero la salvaguardia e lo sviluppo del territorio montano tramite le attività agricole, al fine di mantenere la residenzialità della popolazione. La conferenza rientra nel programma della Festa del contadino, primo evento organizzato dalla rinnovata sezione Valli Orco e Soana della Coldiretti, che ha sede a Sparone e a cui fanno capo gli iscritti di Sparone, Pont, Frassinetto, Alpette, Ribordone, Ingria, Ronco e Valprato Soana (gli iscritti dell'alta Valle Orco formano un'altra sezione). «Abbiamo pensato di organizzare la Festa del contadino - dicono gli organizzatori - per non dimenticare la tradizione, il legame con la nostra terra, il duro lavoro nei campi e nei nostri alpeggi, i sacrifici dei nostri vecchi, il ruolo importante del contadino». La manifestazione prevede anche momenti di vera e propria festa, a cominciare dalle 19.30 di venerdì, con serata gastronomica, discoteca e raduno dei "giuvu contadin", a cui sabato, dopo la conferenza, faranno seguito la cena e una serata di liscio. Sempre sabato sera, alle ore 20, la Rocca di Arduino e la palazzina ex Mvo si illumineranno di rosa in attesa del passaggio del 102º Giro d'Italia. Poi, domenica, altra manifestazione ufficiale con la presenza di illustri personaggi per l'intitolazione della biblioteca alla scrittrice Mimma Panieri Parodi. --O.D.P.