Statua della Madonnina sul sentiero per Mares spaccata e trafugata
CANISCHIO. Vandali sacrileghi in azione sulle montagne dell'alta Val Gallenca. A farne le spese, una statua raffigurante la Madonna posta in una nicchia naturale all'interno di un grosso pietrone, accanto alla quale è affissa una targa che ne ricorda la collocazione in ricordo dell'anno mariano 1954, da parte del Club alpinistico cuorgnatese, alle Rocche di San Martino, lungo il sentiero che collega Mares a Solagne. L'effige raffigurante la Vergine è stata spaccata a metà e la parte superiore della statua è stata trafugata. fiori e luminiLa Madonna delle Rocche di San Martino è particolarmente venerata dagli abitanti della zona e dagli appassionati della montagna che si inerpicano in questo angolo di paradiso, ne sono una testimonianza tangibile gli omaggi floreali ed i lumini che circondano la statuetta, danneggiata da teppisti che sono saliti fin lassù per commettere uno sfregio che ha colpito al cuore la comunità della Val Gallenca. Il parroco di Canischio, Prascorsano e Rivara, don Riccardo Florio, ha invitato attraverso la pagina facebook "Sei di Canischio se..." tutti coloro che potranno a partecipare ad una messa di riparazione per l'oltraggio alla statua della Madonnina delle Rocche di San Martino che sarà celebrata giovedì 4 aprile, alle 18, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo.commenti indignatiSulla stessa community, nata per condividere tutto quanto accade nel piccolo ma dinamico e vitale centro altocanavesano, era comparsa la notizia dell'atto sacrilego. Il post, pubblicato dal vicesindaco Giulia Galli, ha suscitato commenti indignati e di condanna del deplorevole gesto.Non è la prima volta, peraltro, che in Alto Canavese effigi raffiguranti soggetti religiosi finiscono nel mirino dei vandali. Episodi di statue sfregiate si sono già verificati un po' ovunque, da Rivarolo e Cuorgnè. A Castellamonte, nell'autunno 2017, qualcuno si era, invece, "divertito" mettendo un cappio attorno al collo della statua di padre Pio presente nel parco giochi dietro la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. --Chiara Cortese BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI