Troppo caldo, coltivazioni a rischio

Il mese di febbraio appena concluso è stato il più caldo degli ultimi sessant'anni in Piemonte, con punte di 22 gradi. L'aumento delle temperature e la siccità non fanno bene, però, all'agricoltura. Viticoltori e coltivatori di pesche e albicocche temono che un abbassamento brusco della temperatura possa danneggiare il raccolto. Nel 2017, le gelate tardive avevano distrutto le gemme in molti vigneti causando la diminuzione della produzione. Le stesse organizzazioni di categoria stanno correndo ai ripari: «Le coltivazioni sono vulnerabili». / PAG. 6