Pont-Saint-Martin presa d'assalto da 5.000 turisti È record assoluto
PONT-SAINT-MARTIN. Il ritorno di Battista Enrietti si è fatto notare. Il presidente della Pro loco - coadiuvato da una squadra affiatatissima - ha saputo dare una decisa scossa al Carnevale numero 109, con una buona dose di novità, e dato prova di saper domare al meglio anche le polemiche che un evento corale come questo inevitabilmente porta con sé. i MUGUGNIA partire dai mugugni (pochi per la verità) nati attorno alla scelta di istituire il ticket da 5 euro per accedere allo spettacolo piromusicale in piazza IV Novembre. Una minoranza di fatto, schiacciata dal successo numerico delle presenze registrate martedì sera che ha visto esauriti i 5000 biglietti disponibili. Un numero che è stato definito da record.Lo show è stato all'altezza delle attese e ha conquistato pareri unanimi: una narrativa coinvolgente abbinata a musiche, giochi di luce, animazioni in video mapping e un'infilata di fuochi durata trenta minuti hanno conquistato la folla. Enrietti, forte di questa calorosa risposta da parte del pubblico, tira dritto: «Sullo spettacolo a pagamento non si torna indietro, è la formula giusta - dichiara -. Gli incassi ci aiuteranno sicuramente a fare qualcosina di più il prossimo anno». Nessun dietrofront anche per quanto concerne l'altra novità di quest'anno, il nuovo percorso della sfilata dei gruppi mascherati della domenica pomeriggio con partenza e arrivo alla Maison du Boulodrome: «Il percorso ha funzionato sotto il profilo logistico - spiega Enrietti -. Certo ci sono cose da correggere e sulle quali interverremo dando le risposte del caso». Enrietti si gode il successo di questa maratona durata sette giorni e non dimentica doverosi ringraziamenti: «Sono molto contento per l'esito della manifestazione - afferma -. Un grazie va alla Pro loco innanzitutto. È entrata nell'associazione tanta gente nuova che sin da subito ha capito il da farsi e si è adoperata al meglio. Un ringraziamento va al sindaco Marco Sucquet, all'amministrazione e a tutta la popolazione: dove ho bussato mi è sempre stata aperta la porta». Il Carnevale va in soffitta con presenze importanti, particolarmente ingenti nella giornata conclusiva del martedì grasso, complice anche un caldo sole primaverile, con un centro paese strabordante di pubblico. E saluta un gruppo di personaggi davvero molto affiatato che ha conquistato per la sua simpatia. L'edizione numero 109 saluta anche con un nuovo senatore a vita: si tratta di Amelio Giglio, in rappresentanza del gruppo Pifferi e tamburi di Andrate, da trent'anni irrinunciabile presenza dell'evento, al pari della banda musicale di Pont-Saint-Martin che instancabile ha fatto risuonare in queste giornate nelle piazze l'inno del Carnevale, colonna sonora di un appuntamento entrato nel cuore non solo dei ponsammartinesi.I RICONOSCIMENTILa sfilata dei gruppi a piedi della domenica ha visto la vittoria del gruppo di Perloz "La danza delle streghe", con quasi 200 figuranti che hanno offerto un grande spettacolo di coreografie e musica. Secondo posto per il gruppo dei bambini e genitori della scuola dell'infanzia Baraing e al terzo il gruppo dei "Pinocchio". Nella Corsa delle bighe del lunedì pomeriggio San Rocco si è aggiudicato la gara maschile, le Cascine quella femminile. Il premio Insula 2019 è andato meritatamente al rione della Verna. --Amelio Ambrosi