Rivarolo-Pont, elettrificazione entro il 2020

Mauro Michelottirivarolo canavese. La notizia è buona a metà. Entro il 2020, la ferrovia Canavesana sarà riammodernata e resa più sicura, visto che l'elettrificazione del secondo tratto, quello compreso tra Rivarolo e Pont (tra Settimo e Rivarolo, l'elettrificazione c'è già) è stata inserita nel bilancio regionale per un importo di circa 6milioni e 300mila euro. Il problema è che gli interventi previsti, che riguardano, naturalmente, anche la messa in sicurezza della stessa linea ferroviaria, già finanziati (installazione di Scmt, il sistema per il controllo della marcia del treno, e l'adeguamento dei segnali e dei dispositivi di sicurezza su tutta la linea), Rete ferroviaria italiana assicura che verranno ultimati entro l'aprile del prossimo anno, per la tratta Settimo - Rivarolo ed entro dicembre 2020 tra Rivarolo e Pont. Questo significa che si continuerà a viaggiare ancora a lungo a 50 km l'ora, con tutto il disagio che questo comporta per gli utenti.problemi da risolvereMercoledì, nella commissione trasporti della Regione, presieduta da Nadia Conticelli, l'assessore di riferimento, Francesco Balocco, ha detto che è «in fase di elaborazione una convenzione con la stessa Rfi e Gtt per la stazione di Settimo, in modo da risolvere il problema dei ritardi dovuti alla doppia gestione dei binari di stazione», mentre, contestualmente, la commissione ha espresso, all'unanimità, parere favorevole alla delibera della giunta del presidente Sergio Chiamparino sul regolamento di attuazione del Piano paesaggistico regionale, iniziando la trattazione della proposta di legge, presentata dai consiglieri del Movimento 5 stelle (primo firmatario Federico Valetti), sulla valorizzazione della rete ferroviaria regionale.Il pentastellato, peraltro, non lesina critiche sull'esecutivo. «La giunta Chiamparino si sveglia tardi: i gravi disguidi dovuti alla nuova normativa di sicurezza che limitano la velocità dei convogli a 50kmh erano noti da tempo così come erano note le proteste dei pendolari - osserva Valetti - . Emerge, quindi, un quadro di mancata gestione del trasporto pubblico con responsabilità diffuse».critiche dei 5 stelle«Se Gtt, che ha in concessione la linea, non è esente da responsabilità per la gestione approssimativa dell'emergenza, la Regione non può cavarsela scaricando le responsabilità sull'azienda - aggiunge l'esponente 5 stelle - . In particolare l'intervento della giunta Chiamparino su un'infrastruttura di sua proprietà è stato intempestivo e sarebbe dovuto partire ben prima che si palesassero i disguidi relativi all'applicazione della norma sulla sicurezza. All'ente pubblico compete la vigilanza su tutti i servizi di trasporto regionale, pagati con soldi pubblici. Valetti, anche nel suo ruolo di vice presidente della commissione trasporti, assicura che il Movimento 5 stelle «vigilerà sull'avanzamento dei lavori sulla tratta Settimo - Rivarolo, in particolare quelli presso la stazione di Settimo Torinese, già iniziati, che dovrebbero mitigare i problemi di interazione con la rete ferroviaria in gestione a Rfi». --