Più Lazio che Milan Ma il primo round si conclude senza reti
ROMA. Tutti gli occhi su Piatek invece è la Lazio a fare la partita all'andata della semifinale di Coppa Italia a Roma. Un Milan spento porta a casa uno 0-0 con poco merito. Dopo un inizio a ritmi bassi, a metà del primo tempo fiammata della Lazio con i tiri di poco a lato dapprima di Patric quindi di Immobile. In entrambe le occasioni erano state leggerezze rossonere a innescare l'azione. La squadra di casa è più tonica mentre gli ospiti si affidano solo ai lanci lunghi per il centravanti polacco. Al 37' altro destro dal limite di Milinkovic-Savic e un minuto dopo la conclusione è di Parolo. Il Milan è in affanno. Al 42' il primo tiro verso la porta laziale è di Calhanoglu, entrato da poco per l'acciaccato Kessie. Ma la conclusione è debole e facile preda di Strakosha. La ripresa inizia con lo stesso copione: Lazio con decisione in avanti e Milan a difendersi, anche con tutti gli effettivi dietro alla linea della palla. Il primo tiro del secondo tempo è comunque del Milan con Piatek, il cui destro è contrastato in calcio d'angolo. Troppo leziosi i rossoneri e meglio disposti in campo i biancazzurri, con l'inerzia della partita che non cambia per la rabbia di Gattuso sulla panchina del Diavolo. Il temuto centravanti ex Genoa poi è marcato strettissimo da Acerbi. Al 66' sciabolata di Milinkovic-Savic bloccata da Donnarumma, come poco dopo il tiro di Correa. Il tecnico rossonero manda in campo Castillejo per uno spento Suso ma la scossa non arriva. Al 79' palo di Immobile ma l'azione è viziata da fuorigioco segnalato in ritardo. La Lazio spinge ancora ma senza più lucidità fino al termine. --