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Sarà visitabile fino al 22 aprile Highsight: fotografia ad alta quota, a Gressoney Saint Jean, al Museo regionale della fauna alpina Beck Peccoz. Protagonisti la nigeriana Fati Abubakar e il giapponese Koji Onaka, due fotografi la cui missione è raccontare l'ambiente, l'architettura e il capitale umano della valle attraverso il proprio obiettivo, senza limiti di interpretazione: le loro immagini saranno esposte accanto alle opere di giovani fotografi locali. Orari: 9-12.30 e 15-18.30; chiuso mercoledì e giovedì. Ingressi: 3 euro, intero; 1.50, ridotto. AostaL'amore ideale ai tempi di HollywoodUltimi giorni per la mostra Gli amanti del sogno. L'amore ideale nel cinema di Hollywood 1940\1960, visitabile fino a sabato 23, nel Foyer della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta. In esposizione manifesti e locandine di film, a cura di Michelangelo Buffa. Filo conduttore della selezione proposta è il tema dell'amore ideale. Una quindicina i manifesti esposti, alcuni dei quali opera di alcuni importanti illustratori di cinema. Da lunedì a sabato: lunedì, dalle 14 alle 19; gli altri giorni 9-19. AostaCollateral damagesUgo Lucio BorgaContinuerà fino al 21 marzo, al Museo archeologico regionale di Aosta, Collateral damages, mostra fotografica di Ugo Lucio Borga, fotogiornalista valdostano che da anni concentra il suo lavoro su tutte le guerre, le crisi umanitarie e le questioni sociali in atto ovunque, dove i danni collaterali richiamati nel titolo sono proprio i morti. Una mostra le cui immagini, volutamente intense, hanno lo scopo non di sfiorare, ma di scuotere le coscienze. Il catalogo è curato da Daria Jorioz, a prefazione di Marco Maggi.BiellaArte e collezionismoCinque secoli di pitturaSarà visitabile fino al 10 marzo la mostra Arte e collezionismo. Cinque secoli di pittura dalle collezioni biellesi, ospitata al Museo del Territorio biellese, in via Quintino Sella, a Biella. Orari: mer, gio e ven, 14.30-19; sab e dom, 11-19. Il progetto espositivo mette a confronto le opere provenienti dalle collezioni con il patrimonio storico-artistico del museo, facendo emergere un fenomeno, quello del collezionismo, che ha profondamente caratterizzato il contesto culturale e sociale del Biellese.